Fidelis Andria, il post-Catanzaro è una denuncia per arbitraggio inadeguato

data

Il Presidente Roselli su Facebook: “L’arbitro ci ha chiesto scusa, ma serve a ben poco”

La Fidelis Andria ha perso sabato (clicca qui e guarda gli highlights) in casa col Catanzaro. La rabbia della società si è espressa sulla pagina Facebook con un post in cui si denuncia l’ennesimo arbitraggio inadeguato.

La società Fidelis Andria denuncia l’ennesimo arbitraggio inadeguato! Non servono tante parole per descrivere quello che è accaduto ieri pomeriggio. Il fermo immagine dimostra ampiamente il fallo commesso dal difensore del Catanzaro su Giacomo Tulli, tra l’altro evidente a tutti anche ai dirigenti del Catanzaro che correttamente lo hanno confermato a fine gara, tranne che alla terna arbitrale. Come si potrà facilmente notare dal fermo immagine il fallo su Tulli è solare esattamente come è solare la sua posizione all’interno dell’area di rigore. Sempre dal fermo immagine si potrà anche notare che la visuale dell’assistente e’ libera da ostacoli! A questo si aggiunge il mancato cartellino rosso nel primo tempo per una gomitata su Gaeta proprio sotto gli occhi del quarto uomo“.

Il fermo immagine del fallo commesso dal difensore del Catanzaro su Giacomo Tulli 

Il direttore di gara al termine del match ha chiesto scusa a tutti noi per l’errore commesso – dichiara il presidente Aldo Roselliaccettiamo le scuse ma servono a ben poco. Chiediamo con forza e determinazione agli organi preposti di compiere le azioni necessarie affinché simili situazioni non si ripetino visto anche il momento delicato del campionato e quanto questi episodi possono incidere sul risultato finale“.

Share post:

Popular

Ti potrebbe interessare
Related

Inter: Dybala può ancora fare la differenza, ma…

Inter, Atletico, Milan, Roma... Chi si è interessato a...

Inter, messaggio a Dybala: ci siamo sempre, ma serve tempo

Inter, messaggio a Dybala: ci siamo sempre, ma serve...

Cronaca: tentata estorsione da 2 milioni, indagato capo ultrà dell’Inter

L'inchiesta è partita a marzo 2021 quando Boiocchi, leader...