Monza e Parma calano il poker

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Cittadella-Cremonese 0-2

Una lanciatissima Cremonese si presenta al Tombolato per puntare ai vertici o almeno mantenere il quarto posto. Il Cittadella in serie positiva risponde come sa per ridurre le distanze e assestarsi definitivamente in zona playoff. I presupposti ci sono tutti per vedere una bella partita. Dopo un avvio equilibrato al 22′ si sblocca il risultato grazie a Casasola che raccoglie un assist di Bianchetti e da sottoporta mette dentro. Cremonese in vantaggio, Cittadella in difficoltà ma che risponde alla mezzora con Laribi che spara dalla lunga distanza impegnando Carnesecchi. Poco dopo tocca a Mattioli su azione personale costringere l’estremo ospite a bloccare a terra. Ci prova anche Baldini allo scadere. Vibrante la ripresa della squadra di Gorini. Baldini se ne va sulla sinistra, mette dentro, ma Antonucci da breve distanza non riesce nella deviazione. Ma poco dopo Buonaiuto smorza la vigoria granata sorprendendo Kastrati con una palombella imparabile. È lo 0-2 che manda in orbita i lombardi. Occasionissima Cittadella quasi allo scadere con Beretta che dopo una bella azione in solitaria sulla destra si vede negare la gioia del gol da Casasola che respinge sulla linea. Niente da fare per i granata che nonostante qualche tentativo sporadico, soprattutto nel finale, non riescono a trovare il bandolo della matassa. La Cremonese vola in testa alla classifica con Lecce e Pisa.

 

L.R. Vicenza-Cosenza 0-0

Finisce in pareggio tra il Vicenza e il Cosenza. Buone occasioni per il Lanerossi nel primo tempo con Diaw e Meggiorini, buona prestazione per Ranocchia che però quando va al tiro è impreciso. Ottima prestazione per il portiere Nikita Contini che salva il risultato nel primo tempo al 36′ su Palmiero e almeno in tre occasioni nella ripresa. Infortunio per Di Pardo, l’ex Vicenza, per lui entra Situm già al 38′ del primo tempo. Nella ripresa il Vicenza si spegne un po’ (da segnalare un bel tiro di Diaw, deviato da Matosevic in angolo). Al 44′ l’episodio oggetto di analisi del VAR: l’attaccante del Cosenza Laura salta la difesa e si invola verso la porta di Contini, l’estremo difensore lo atterra, sarebbe rigore, ma viene rilevato il fuorigioco di partenza. Vicenza-Cosenza rimane sullo 0 a 0.

 

Monza-Spal 4-0

Poker Monza sotto gli occhi di Silvio Berlusconi. Prestazione convincente per la squadra di Stroppa che batte 4-0 la Spal. Avvio col brivido per i locali che al 2′ dopo un liscio di Paletta regalano palla a Vido che decentrato sulla destra, con Di Gregorio fuori dai pali, conclude a lato. Al 9′ l’arbitro Miele che presenta il rosso diretto a Dickmann per un fallo su Mota Carvalho lanciato a rete. Vibranti le proteste degli ospiti. La gara si trascina senza emozioni sino al 45′ quando Carlos Augusto fa partire un bolide dai 20 metri, Thiam respinge suoi piedi di Mota Carvalho che tutto solo da centro area mette in rete. Il Monza sblocca una gara che per tutti i primi 45 di gioco ha detto poco. Avvio di ripresa più insistente del Monza che al 7′ raddoppia. Sugli sviluppi di un calcio piazzato Mancuso di testa mette al centro, Mota Carvalho calcia a rete, respinge Thiam sui piedi di Sampirisi che manda la palla in rete. Il Monza è padrone del campo e al 31′, da un angolo di Mazzitelli, è perfetto il colpo testa di Ramirez per il 3-0. La Spal è in confusione, al 43′ perfetto contropiede di Valoti che smarca Colpani che va via da metà campo e fissa il risultato sul 4-0.

 

Parma-Pordenone 4-1

Il Parma ritrova il sorriso al Tardini, dopo oltre tre mesi, rifilando un poker al fanalino di coda Pordenone, che aveva chiuso il primo tempo in vantaggio grazie alla rete di Di Serio con un destro da fuori area. Poi nella ripresa il neoentrato Pandev ristabilisce l’equilibrio su assist dalla sinistra di Vazquez e, complice una deviazione, propizia il tap-in sottomisura di Man, a segno anche all’andata e al primo centro stagionale tra le mura amiche. Un minuto più tardi è lo stesso Vazquez a sfruttare un errato disimpegno di Sabbione per involarsi verso la porta e trafiggere Perisan, non esente da colpe in occasione del sigillo finale di Benedyczak subentrato all’infortunato Pandev e che dalla destra fa tutto da solo e la mette dentro da posizione defilata.

 

Pisa-Ternana 0-0

Sotto gli occhi del patron Alexander Knaster il Pisa non va oltre lo 0-0 contro la Ternana del livornese Cristiano Lucarelli e si mangia le mani per un rigore sbagliato. Pisa primo a quota 41 con Cremonese e Lecce (salentini domani in casa contro con il Benevento). Dopo un tentativo della Ternana con Pettinari al 3′, bloccato senza problemi da Nicolas, l’avvio è di marca nerazzurra. Marin sfiora il palo con un tiro da fuori al 5′, poi Iannarilli dice no ai tiri ravvicinati di Beruatto e Puscas. Il Pisa però con il passare dei minuti cala d’intensità e la Ternana torna a compattarsi dopo qualche rischio di troppo nelle ripartenze. Nella ripresa Ghersini concede un rigore al Pisa al 6′ per una manata di Paghera a Sibilli. Torregrossa stavolta coglie la traversa dopo il rigore trasformato ad Alessandria. La Ternana si fa pericolosa con Partipilo e nonostante l’ingresso di Benali e Lucca resiste agli assalti del Pisa. Proprio Lucca serve in verticale Puscas che viene ancora murato da Iannarilli. Buona chance anche per la Ternana con l’ex Martella, appena entrato, che impegna Nicolas alla deviazione sopra la traversa. Il Pisa ci prova ma non va oltre il secondo 0-0 dell’anno solare, terzo pari di fila. La Ternana sale a quota 28 e prosegue il momento positivo.

 

Nella foto La Presse l’esultanza di Pandev dopo il primo gol in gialloblù

Fonte: LEGA BTK – legab.it

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