Palacio porta il Brescia in cima

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Benevento-Como 5-0

Tutto facile per il Benevento che contro il Como vince per 5-0. Per i giallorossi è la seconda vittoria consecutiva che li proietta nelle zone alte della classifica. Dopo dodici minuti gli stregoni sbloccano la contesa. L’arbitro su segnalazione del Var concede il rigore per il Benevento per un tocco di mano di Solini che viene espulso per doppia ammonizione lasciando il Como in dieci. Dal dischetto Forte realizza il suo primo gol in giallorosso. Al 21′ il Benevento raddoppia sempre su rigore, ma questa volta è Insigne a trasformare dagli undici metri. Al 37′ Insigne si ripete con un gol spettacolare portando i sanniti sul 3-0 al termine del primo tempo. All’alba della ripresa il Benevento cala il poker con Forte che da due passi firma la sua personale doppietta. Al festival del gol giallorosso partecipa anche Acampora con un gran tiro dalla distanza per il 5-0 finale.

 

Brescia-Ascoli 2-0

In un solo colpo il Brescia si prende la vittoria in casa che mancava da più di 100 giorni, l’autostima che mancava dopo alcune voci di esonero di Inzaghi ma soprattutto la testa della classifica. I lombardi dominano l’Ascoli vincendo meritatamente 2-0. Vantaggio dei padroni di casa al 19′ con Palacio. Bella azione corale della squadra di Inzaghi chiusa dall’argentino in rete con un tocco di destro da posizione angolata. L’Ascoli del primo tempo era tutto in un tiro di Falasco dalla distanza deviato da Jorone sulla traversa. Nella ripresa il canovaccio tattico della gara non muta. In apertura della seconda frazione la squadra di Inzaghi trova il gol del raddoppio. Invenzione di Palacio in area piccola: stop e girata in un fazzoletto, palla in fondo al sacco.

 

Crotone-Cosenza 3-3

Un pari che serve a poco per entrambe le protagoniste del derby tra Crotone e Cosenza, ma che arriva al termine di un incontro vivacissimo e ricco di gol, di occasioni e di emozioni. Al doppio vantaggio ospite maturato nel primo tempo, con il gran gol di Laura in contropiede alla mezz’ora e la rete di Rigione nei secondi finali, il Crotone risponde nei primi minuti della ripresa, con la doppietta di Maric che segna prima di testa e poi su calcio di rigore concesso (con l’ausilio del Var) per tocco di mano di Camporese in area. Cosenza ancora avanti al 19′, con Liotti che sfrutta una corta respinta di Saro su conclusione di Caso. Ma è ancora Maric, in pieno recupero, e riequilibrare l’incontro. Un punto, però, serve davvero a poco per la causa del Crotone, che va negli spogliatoi tra le aspre contestazioni dei tifosi.

 

Frosinone-Reggina 3-0

Netta affermazione casalinga del Frosinone, che batte la Reggina e torna al successo dopo tre gare.
La prima parte del match vede i padroni di casa provare ad imporre il proprio gioco. Lo sviluppo proposto dai ragazzi di Grosso è però troppo lento e macchinoso, e permette così alla formazione calabrese di difendersi con ordine, senza affanni, rischiando quasi nulla. L’unica occasione prodotta dai canarini, capita al 23′ sulla testa di Ciano, che servito ottimamente da Zerbin dopo una buona azione personale sulla sinistra non riesce ad inquadrare la porta. In avvio di ripresa il Frosinone scende in campo con un piglio diverso e trova subito il vantaggio: sugli sviluppi del corner dalla sinistra calciato da Ciano, il solito Charpentier completamente dimenticato dalla difesa amaranto insacca con un perfetto colpo di testa. La Reggina non riesce a reagire ed al 23′ Ciano approfittando di una mischia in area nata in occasione dell’ennesimo calcio d’angolo, realizza il raddoppio con un preciso tocco di destro. Al 31′ Menez si vede annullare, per un precedente fuorigioco attivo di Galabinov, il gol che avrebbe accorciato le distanze. Nel finale Canotto chiude definitivamente i giochi al termine di una perfetta azione di rimessa.

 

Lecce-Cittadella 1-2

Un Lecce ballerino in difesa perde in 90′ il primo posto in classifica e anche l’imbattibilità interna di questa stagione. Contro il Cittadella errore di capitano Lucioni che lascia spazio ad Antonucci di segnare dopo appena 35″ di gioco. Prosegue negli errori difensivi Tuia che al 21′ del secondo tempo liscia il pallone, consentendo a Tounkara di arrivare tutto solo a tu per tu con Gabriel e segnare il 2-0 per il Cittadella. Una sconfitta da parte del Lecce che ancora una volta paga a caro prezzo una tradizione negativa nei confronti di un Cittadella che nelle altre tre partite disputate al “Via del Mare” ha sempre fatto risultato. Peraltro stavolta, pur colpito a freddo, il Lecce aveva anche reagito colpendo al 4′ una traversa con Strefezza e poi un’altra con Barreca al 43′ della ripresa. A pochi minuti dalla fine la squadra giallorossa ha segnato il gol della bandiera con Coda, risvegliando il “Via del Mare” che ha spinto i padroni di casa a dare il massimo per conquistare il pareggio. Ma alla fine la festa è tutta del Cittadella.

 

Nella foto La Presse il 2 a 0 di Palacio

Fonte: LEGA BTK – legab.it

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