Un Matino spavaldo e senza paura, nonostante l’ ultimo posto in classifica, sfiora il colpaccio esterno a Fasano contro una delle migliori formazioni del Girone H di Serie D.
La formazione guidata dal richiamato mister Giuseppe Branà dimostra di poter e voler dire ancora la sua in campionato nonostante le mille difficoltà e una classifica deficitaria che lascia pochi motivi per cui essere sereni. Forse la motivazione è proprio da ricercare nel fatto che la formazione salentina nei confronti degli avversari di turno abbia poco o niente da perdere e pertanto può permettersi di giocare più spensierata o forse i motivi sono altri, fatto sta che nelle ultime due giornate il Matino ha lanciato un chiaro segnale al campionato affermando di essere ancora vivo e di non voler mollare un attimo almeno finchè la matematica non esprimerà i suoi verdetti.
Tornando alla cronaca della partita il Fasano è passato in vantaggio al 4′ minuto del primo tempo con Del Col ma la Virtus Matino raggiunge il pareggio intorno alla mezz’ ora della prima frazione grazie ad un rigore trasformato da Palmisano che così si fa perdonare l’ errore di domenica scorsa.
Nella ripresa il Matino raddoppia grazie ad un’ autorete di Callegari al 49′ minuto. Il Matino tiene bene il campo, nonostante una traversa colpita da Corvino, ma al 92′ minuto subisce il pareggio dei brindisini grazie al gol realizzato da Bernardini.
Da segnalare le espulsioni di Camara e Sosa per il Fasano e di Mangione per il Matino.
Domenica il Matino è chiamato ad un altro scontro salvezza nel derby contro il Casarano, ieri vittorioso in casa per 3-2 contro la Casertana.

Danilo Sandalo