Dg Picerno: “Subito colpito da Longo. Ma nessuna rottura con Colucci”

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Vincenzo Greco, direttore generale del Picerno, è intervenuto quest’oggi in conferenza stampa in occasione della presentazione dello staff tecnico per la stagione 2022/23: “Grazie al nostro presidente Donato Curcio che ci segue dagli USA, siamo qui grazie a lui, non mi stancherò mai di ringraziarlo per il suo impegno economico. In data 25 maggio la società ha adempiuto a tutti gli obblighi previsti per l’iscrizione al prossimo campionato: obblighi finanziari, per quanto riguarda i criteri sportivi, organizzativi e infrastrutturali. Tutti i pagamenti previsti per la scadenza del 22 giugno li abbiamo già fatti al 25 maggio. Il primo impegno importante è stato fatto con molto anticipo“.

Un’altra cosa che vorrei evidenziare è l’organigramma ufficiale della società: il presidente è Donato Curcio, il vicepresidente è Gianvito Curcio, il Team Manager e Responsabile del Settore Giovanile è Roberto Franzese, la Segretaria Sportiva è la dott.ssa Alessandra Giordano, ho rinnovato la fiducia all’avvocato Vizzino per l’area legale, mentre per l’area amministrativa fiscale continueremo la collaborazione con un gruppo di lavoro con a capo il dottor Troia. Lo SLO sarà Giardinetti. Per quanto riguarda il settore giovanile nei prossimi giorni comunicherò le novità e la location per allenarsi al meglio e crescere in prospettiva futura“.

Lo staff tecnico sarà composto da Emilio Longo, allenatore della prima squadra; Vincenzo Migliaccio, allenatore in seconda; Stefano Corno, collaboratore tecnico e match analyst; Antonio Clementelli, riconfermato preparatore dei portieri; il professor Diamati, preparatore atletico e Ivano Radice che sarà l’altro preparatore atletico che si impegnerà sul recupero infortunati“.

Retroscena sul nome del mister che non era uscito neppure come indiscrezione? Mi piace giocare a poker (ride, ndr). Col mister c’è una conoscenza non recente, lo seguo da molti anni, da quando ero alla Reggina, mi piaceva la sua idea di calcio. Ho cercato di non fare uscire il suo nome per rispetto di chi lavorava ancora per il Picerno e per rispetto della società di appartenenza del mister. Quando ha ottenuto il nulla osta – e approfitto per ringraziare il presidente Criscitiello – abbiamo confermato il nome. La scelta è ricaduta sul mister perché non abbiamo parlato dell’aspetto economico, perché ho visto in lui grande motivazione, per lui questa è una grande opportunità, per lui sarà la prima volta nei professionisti, ho visto in lui la volontà di fare bene, ha delle idee che si sposano con la nostra società, mi piace la sua metodologia di lavoro, lavora bene sia con gli over sia con gli under, è umile e disponibile. E’ nata subito grande sintonia e questo mi ha portato a sceglierlo. Non nascondo che ci sono stati tanti confronti con tanti allenatori, ma lui mi ha colpito subito“.

Rottura con Colucci? Non c’è stata, amici eravamo e siamo rimasti tanto che ieri sono stato al telefono con lui per un’ora per parlare del suo nuovo incarico (alla Juve Stabia, ndr). Ci siamo sempre confrontati in maniera costruttiva, io posso portare le mie idee ma non impongo nulla a nessuno. Con Colucci abbiamo parlato di rinnovo contrattuale già a fine marzo, come sapete mister Colucci ha una situazione famigliare-logistica non agevole e ha cercato la situazione ideale, la proposta da noi fatta non gli è andata bene e le strade si sono separate. Il rapporto continuerà: lo stimo tanto come professionista e come persona“.

Mix tra over e under? Si alzerà l’asticella delle ambizioni? Questa è una società che ha bisogno di crescere, voglio ampliare l’organigramma perché mancano delle figure importanti. Detto questo le ambizioni le abbiamo tutti, però dobbiamo essere anche umili, l’obiettivo resta quello di consolidarci nella categoria. L’obiettivo resta raggiungere la salvezza: se arriverà all’ultimo minuto dell’ultima giornata saremo contenti, se arriverà prima potremo lavorare per altri obiettivi. Veniamo da una stagione importante che ci ha visto disputare un bel campionato, ma questo non deve essere un punto di partenza per altri obiettivi ma per migliorarci sul piano del lavoro. La politica sarà sempre la stessa: un giusto mix, non vogliamo lavorare coi giovani non per una questione economica, ma perché vogliamo dare l’opportunità ai giovani di diventare di altra categoria. Abbiamo giovani di proprietà su cui puntiamo per crescere e fare il salto di qualità. Continueremo sulla linea già tracciata“.

Le date del ritiro? Lo faremo qui a Picerno, il giorno non è ancora stato stabilito ma partiremo nella settimana che va dal 10 al 16 luglio. Le competizioni inizieranno il 21 agosto con la Coppa e il 28 con il campionato e ci vogliono 40 giorni per prepararsi al meglio“.

La Gelbison ha fatto richiesta di disputare le gare casalinghe presso lo stadio ‘Curcio’ di Picerno. Noi abbiamo dato piena disponibilità, così come il Comune. Ci siamo incontrati in Prefettura con Forze dell’Ordine e con il Comune per la gestione della sicurezza e anche le Forze dell’Ordine hanno accettato la richiesta quindi si stanno iscrivendo segnalando il nostro stadio“.

Fonte:TuttoC.com

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