Da Zidane a Vieri, la cessione dei big non intacca il Dna Juve

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Ecco come il club si sta organizzando per far fronte alle recenti partenze, inclusa quella eventuale di De Ligt. Anche in passato i “vuoti” sono sempre stati colmati con risultati soddisfacenti

Nessun campione della Juve sarà mai grande quanto la Juve stessa. Concetto semplice, basilare, che offre un passepartout per la lettura di tanti addii rumorosi nel corso di 125 anni di storia. Il possibile addio di De Ligt, quanto quelli recenti di Dybala e Chiellini, può aprire una voragine emotiva comprensibile: come in passato, però, l’obiettivo del club è di non far rimpiangere chi è andato via.

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