di Danilo Sandalo

Un Lecce straordinario e dalla grande personalità vince per 2-0 a “Marassi” aggiudicandosi la sfida salvezza della 15° giornata di Serie A, l’ ultima prima della sosta mondiale.
Un successo figlio del grande carattere ed organizzazione della squadra di Baroni che, dopo un brivido iniziale da parte di Gabbiadini che dal limite dell’ area impegna seriamente Falcone, riesce a crescere ed imporsi sfiorando il gol in più occasioni, Di Francesco e Strefezza su tutte, fino allo scadere della prima frazione di gioco quando Colombo recupera un pallone vagante a centrocampo e si invola verso la porta di Audero lasciando partire un bolide che non lascia scampo all’ estremo difensore blucerchiato.
L’ attaccante leccese scuola Milan sembra definitivamente maturo e cresciuto rispetto alle prime battute stagionali, tanto da risultare protagonista anche in occasione del raddoppio giallorosso dove serve a Banda all’ 82′ minuto un assist di tacco che il gambiano sfrutta al meglio puntando il povero Audero e superandolo con uno scavetto degno di altri palcoscenici.
Il Lecce vince una partita meritatissima e ora si potrà godere al meglio la classifica durante questa “assurda” pausa mondiale.
Una sosta che per i giallorossi forse arriva nel momento meno opportuno visto il periodo di forma e di crescita della squadra, la quale avrebbe continuato senza ombra di dubbio sulla scia di questi risultati positivi.
Al tecnico Marco Baroni vanno gli applausi ed i meriti per aver gestito il valore tecnico ed umano del gruppo, ma anche per essere stato schivo ed indifferente nei confronti di una stampa “amica” che lo aveva messo ingiustamente sulla graticola nelle ultime settimane.
Grande merito anche alla società ed alla dirigenza, al presidente Saverio Sticchi Damiani che da 7 anni è alla guida del club ed i risultati dimostrano la sua magistrale competenza, ma anche e soprattutto al direttore Pantaleo Corvino capace ancora una volta di costruire una squadra con un budget striminzito in un contesto reso ancor più difficile dalle date anticipate in virtù del mondiale in Qatar.
Insomma, se ancora non si tratta di un capolavoro poco ci manca, nel frattempo a Lecce possono godersi una classifica che ha il sapore, è il caso di dirlo, “mondiale”.

(L’immagine di copertina è tratta da Wikipedia)