Manfredonia-Città di Mola 2-0, i sipontini tornano al successo

Dopo la sconfitta contro il Corato, i Manfredonia “Annie” trovano la retta via contro il “Mulo”. A non lasciare scampo ai baresi sono stati il gol di Morra su punizione e la rete di Potenza sugli sviluppi di un calcio d’angolo 

Carlo Sisto, centrocampista barese del Mola, affabilmente dichiara: “Le difficoltà sono ormai ben note, loro hanno calciatori esperti soprattutto lungo le fasce ed è lì che puntano di più. Soprattutto all’inizio, c’è stata qualche occasione che poteva risultarci proficua se non fosse per alcune imprecisioni. Non conoscevamo quel campo (per indisponibilità del Miramare questa sfida si è tenuta allo stadio comunale di San Ferdinando di Puglia), però non credo abbia influenzato sull’andazzo. La forte esternazione dei quinti da parte del Donia, doveva favorirci all’interno dell’area di gioco avendo più spazio, ma non siamo riusciti a chiuderci per poter concludere. Anche sulle due reti, posso dire che potevano essere evitate e sulla seconda ho visto un fallo non segnalato dall’arbitro, ai danni di Doukourè. Il mister, dopo il triplice fischio, ci ha intimato di essere più cattivi sottoporta e imporci di più sull’avversario dal momento che alcune reti, come queste, siamo in grado di evitarle, stesso discorso vale per i calci piazzati, dovremmo essere più precisi.

“La nostra miglior medicina contro il delicato momento che stiamo vivendo sarà la vittoria”, ha anche aggiunto Castelletti e tutta la squadra ha piena fiducia in lui, non vogliamo deluderlo. Mentirei se dicessi che in questo momento siamo mentalmente al top, le sconfitte fanno comunque male però dobbiamo riprendere in mano la situazione e cercare di compiere l’impresa giovedì, contro il Polimnia (all’andata i molesi hanno perso in casa 1-3). L’arbitraggio, a parte l’episodio riportato poc’anzi da me, del raddoppio ritengo sia stato buono. Il nostro gruppo? Sicuramente è contraddistinto da una buona compattezza, non c’è superiorità da parte di chi ha molta esperienza grazie agli anni calcistici in più vissuti e non c’è rivalità tra i più piccoli che sperano di emergere partita dopo partita. Tra l’altro, non abbiamo subito alcuna differenza emotiva nell’affrontare il Manfredonia. Le dispute vanno giocate, sudate e possibilmente vinte a prescindere dal calibro della sfidante e farsi influenzare da questi elementi potrebbe essere pericoloso per la prestazione”. 

Anche Federico Daniele, difensore centrale molese (ma che ha giocato contro i biancocelesti nel ruolo di mezzala destra, ndr), espone le sue idee seppur timidamente: ”Nonostante la loro prepotenza fisica, siamo riusciti a creare situazioni favorevoli a noi e a far girare la palla. Un po’ di cinismo in più non avrebbe guastato, anzi, ci avrebbe favoriti. Loro prediligono il gioco fisico e io in questo mi trovo a mio agio poiché sfrutto molto la marcatura stretta, ma elementi come  Biason ci hanno reso le cose difficili. Il mister mi ha indirizzato verso la zona centrale proprio per contenerli e tutti potevamo fare di più. Ovviamente dopo una sconfitta non ci sono singoli colpevoli, si vince e si perde insieme ma soprattutto ci si rialza uniti. La loro precedente sconfitta? A dire il vero non ci siamo per nulla cullati di ciò, ogni gara è a sé e si gioca al momento, tralasciando il fatto che il nostro team mira a focalizzarsi sul suo operato e non sugli avvenimenti collaterali, tuttalpiù potevano mostrarsi ancora più competitivi. Il nostro obiettivo è arrivare ai play-off, non è ancora giunta la fine della prima metà della stagione e quindi nulla è ancora deciso, tutte le danze sono aperte, dal mio canto se prenderemo di la giusta direzione, i risultati non saranno tutt’altro che simili agli ultimi. Prima che entrassimo in campo, l’allenatore ci ha raccomandati di essere soprattutto “aggressivi” e personalmente non ho problemi ad ascolto riguardo ciò (ride, però si ricorda che lo scontro fisico è parte della sua posizione originale, ndr), oltre ad essere concentrati sulla meta ed evitare errori che potrebbero essere banali, un’ottima ricetta per uscirne vittoriosi. A parte tutto, custodiremo gelosamente queste parole e le metteremo in pratica nelle prossime giornate di campionato, iniziando dal prossimo allenamento pomeridiano”

I sipontini non hanno mostrato volontà di esprimersi ne riguardo questa sfida ne sulla prossima gara di Coppa (giovedì contro il Canosa, il ritorno).

Michela Rinaldi 

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