Top & Flop di Foggia-Audace Cerignola


Una partita storica nelle premesse e nei fatti. Pazzesco quanto andato in scena questo pomeriggio allo “Zaccheria” di Foggia, luogo in cui l’Audace Cerignola ha compiuto un’impresa straordinaria e unica, che rimarrà impressa per sempre  nella propria storia. Incredibile il primo derby del “Tavoliere” nel professionismo, per un match che sembrava ormai a pannaggio dei rossoneri padroni di casa; ma a volte la tenacia premia ed anzi regala pure i colpacci da sogno. Già perchè il Foggia era partito molto bene, con il solito equilibrio ed ordinatezza dell’ultimo periodo, dimostrandosi lesto ed intelligente nel trovare soluzioni, soprattutto grazie alle intuizioni di un grande Costa. Ed é proprio l’esterno destro dei “Satanelli” a sbloccare l’incontro, siglando il suo primo gol con la maglia del Foggia direttamente da calcio d’angolo, sfruttando una lieve sporcatura dinanzi al secondo palo di Sainz-Maza. Come facile era intuire, i padroni di casa prendono ancora più fiducia, controllando con testa il gioco. L’Audace non gioca male, ma mostra difficoltà nel creare, denotando un attacco tutt’altro che brillante. A trascinare i gialloblu verso i tentativi di pareggio é un grande Achik, che prova in più occasioni a metterla in mezzo all’area, ma tra l’ottima freddezza difensiva locale e un Malcore un po’ in sordina, occasioni vere non ne arrivano. Nel secondo tempo però gli uomini di Pazienza partono bene, avanzando più volte nel giro di pochi minuti. Ma disdetta, allla prima incertezza sulla trequarti, il Foggia insacca in rete  siglando il 2-0 con Peralta, che effettua un doppio scambio con Garattoni, palla poi ancora al 10 rossonero che col mancino effettua un diagonale perfetto. Il Foggia ha in mano il derby, ma la definizione dell’errore é proprio qui: i padroni di casa lo pensano con oltre 35 minuti di anticipo. Da qui parte la “strage” dei “Satanelli”. Esodo che al 14′ inizia a concretizzarsi, quando Russo servito da Malcore punta su Nobile, calciando sull’estremo difensore del Foggia, che salva, ma sulla ribattuta, l’esterno sinistro ne ha ragione e accorcia: 2-1. Un diminuire delle distanze che mette nel pallone i locali, improvissamente disorganizzati e senza bussola. Nel quarto d’ora successivo le “Cicogne” mostrano di avere nel carniere la zampata del pareggio, al 29′ Malcore lo conferma, rimettendo sull’equilibrio un derby ora  atteso da un finale scoppiettante: Sainz-Maza dall’estrema sinistra la mette in mezzo per Malcore, il quale di prima col mancino spiazza Nobile. Un qualcosa di non previsto e clamorosamente inatteso: che stranezza meravigliosa il calcio, oggi qui a regalarci un finale sul filo della suspanse. Ma anche sul filo dell’entusiasmo, perlomeno per i tifosi del Cerignola, i quali al 36′ saranno esplosi dal divano di casa alla magica girata di Neglia, che servito da Achik, fa 2-3. I giocatori di Gallo tentano il tutto per tutto, le provano in ogni modo, ma l’Audace é lucida  a livello difensivo. A precedere la gioia definitiva locale é un colpo di testa di Nobile, giunto a far parte dell’ultima possibilità rossonera, ma Saracco agguanta prontamente al volo. La sua presa, coincide anche con il triplice fischio, il quale  sancisce un impresa ed una giornata storica per l’Audace Cerignola, che batte, in un derby destinato a restare negli annali, il Foggia, sorpassandolo pure in classifica. Per i rossoneri é un colpo terribile, forse da spartiacque, in senso negativo, ad una stagione che sembrava essersi rimessa sulle giuste rotaie.

TOP

Costa (Foggia). Una giornata terribile per la sua squadra; ma per tutti i 90 minuti, al di là del vantaggio che ha sancito il suo primo gol con questa maglia, l’esterno destro si é comportato davvero bene, non mollando mai e trascinando i suoi, sia nel primo che nel secondo tempo, momento nel quale é stato uno dei più attivi nel provare a strappare il pareggio, andando sempre lui a battere i calci d’angolo, cercando di sfruttare ogni iniziativa. Sarà delusissimo, ma deve essere fiero di quanto fatto oggi, con la consapevolezza di essere ormai uno dei riferimenti del Foggia. TOSTO

Pazienza (Audace Cerignola). É un dovere celebrare il tecnico di San Severo. Già, perché dopo una giornata del genere e pensando a come si erano messe le cose, Pazienza tramite i cambi e il supporto da bordo campo, ha tenuto la squadra tranquilla e concentrata . E i suoi lo hanno assecondato alla grande, regalandogli una delle giornate più belle della propria vita. Dalla promozione dello scorso anno, al vincere il derby con il Foggia tra i professionisti: per la serie, storie meravigliose. CHE STORIA

FLOP

Il crollo totale del Foggia. Inammissibile. Sì, perché una squadra come il Foggia, avanti comodamente 2-0 in un derby così sentito, non deve dare  colpa al caso se subisce 3 gol nel giro di 22 minuti. Dopo sei partite d’imbattibilità in campionato, oggi i “Satanellli” sembravano lanciati verso i 21 punti e ad una poisizione avanzata in classfica. E invece dal primo gol subito di Russo, ecco il patatrac fisico e mentale. Inaccettabile, ma ora Gallo dovrà essere bravo a non rendere questa giornata uno spartiacque pisologico negativo. SCOPPOLA TREMENDA

Nessuno (Audace Cerignola). Ok che nel primo tempo le “Cicogne” non sono state affatto perfette, e nemmeno ad inizio ripresa. Ma compiere un impresa del genere é semplicemente straordinario, perché significa che tutti ci hanno creduto, da chi é sceso in campo a chi era in panchina a spingere i propri compagni. Ne é venuta fuori una giornata indimenticabile, coronata dai 20 punti in classifica: piena zona playoff. Tutti hanno dato tutto sino alla fine: ne é venuto fuori un regalo, a sè stessi e ai propri tifosi, immenso. ESTREMA TENACIA

Fonte:TuttoC.com

Share post:

Popular

Ti potrebbe interessare
Related

Barella: “Io e la mia Inter siamo cambiati. Ora rimontiamo il Napoli”

Il centrocampista sardo fa il punto: "Ci siamo parlati,...

Picerno, cena di Natale in famiglia. Parlano il dg Greco e mister Longo

Ieri sera, presso il ristorante “Le Cantine” di Sant’Angelo...

Monopoli, Pinto: “Dalla quarta in giù nessuno è riuscito a distanziarsi”

Una sola vittoria nelle ultime sei uscite in campionato...

Faraoni: “Inter? La verità è che non c’entravo nulla. Mi rendo conto solo ora…”

L'esterno dell'Hellas Verona Davide Faraoni ha parlato a Cronache di...