Un lettore d’eccezione ci racconta la biografia che il tecnico boemo ha scritto con Andrea Di Caro, vicedirettore della Gazzetta
Quello che più mi affascina, nelle biografie dei protagonisti dello sport, è il racconto degli inizi. È capire come il talento si manifesta, si leviga, si mette nelle condizioni di sbocciare. Insomma, come avrebbe detto Dylan Thomas, il ritratto di un campione da cucciolo. Nel bel libro di Andrea Di Caro dedicato a Zdenek Zeman questa dimensione, seppur racchiusa in un racconto asciutto per non sottrarre al lettore il gusto della narrazione di una vita fatta di vittorie e sconfitte sul campo, mi ha particolarmente colpito.
Origini
—Zeman nasce dopo la guerra, quando il mondo è ancora piegato sotto i colpi della follia dei dittatori che l’avevano provocata, ma si trova a crescere sotto un altro regime autoritario, quello del comunismo cecoslovacco. Zeman, spirito libero, non accetta di accompagnare…