Le società hanno bisogno di sostegni. Sbagliato trattarle allo stesso modo degli evasori
“L’opinione pubblica non capirebbe”. L’ha spiegata così, Andrea Abodi, la decisione di opporsi all’emendamento che avrebbe consentito alle società di calcio di rateizzare in cinque anni, senza sanzioni, i 480 milioni di tasse rinviate a causa della pandemia. Una scelta quindi che, anziché ispirarsi alla soluzione dei problemi enormi che hanno di fronte i club dopo gli anni del Covid, pare farsi orientare principalmente dall’umore dei cittadini. Una scelta che ha insomma il sapore del populismo. In fondo cosa c’è di più semplice che prendere una strada in discesa, fino a gettarsi tra le braccia della gente? E pazienza se un Ministro, compreso quello dello sport, dovrebbe ispirarsi a tutt’altri principi: per esempio sostenere il calcio di Serie A, che in quel mondo, dello sport appunto, non è certo irrilevante. Mondo che, tra l’altro, Abodi ha frequentato a lungo, avendo…
