Dopo la sconfitta ai calci di rigore con lβEintracht Francoforte la Dea rialza la testa e batte i francesi. E torna ad esultare l’ivoriano
Tre gol segnati, almeno quattro sfiorati, pochi pericoli corsi: il Nizza aveva degli assenti (non piΓΉ di quanti ne aveva Gasperini…), ma Γ¨ pur sempre una squadra di Ligue 1, che prima della sosta si era dimostrata in crescita e ha vinto il suo girone di Conference League. Insomma, un test attendibile e con questo 3-0 secco, in trasferta, la Dea ha confermato le buone indicazioni giΓ emerse al Gewiss, nel Trofeo Bortolotti di una settimana fa. Fra lβaltro tre gol con la firma di tre attaccanti: anche questo non Γ¨ un cattivo segnale. Per il tecnico nerazzurro Γ¨ stato un test sperimentale anche per obblighi dovuti alle assenze: βmondialistiβ ancora in Qatar (Pasalic) o in vacanza post Qatar (De Roon e Koopmeiners), infortunati di lunga data (Zappacosta) e piΓΉ recenti (Demiral, Hateboer e da ieri Palomino, per un affaticamento…
