Addae e Dambros schiantano il Matera.

Il Toro batte il Matera e accorcia sulle prime posizioni. Il Matera di Totò Ciullo cade per la prima volta dopo 11 giornate di imbattibilità. Partita decisa da goal di pregevole fattura su entrambi i fronti, tecnicamente valida e ben diretta dall’arbitro Scarpati di Formia. 
Neretini subito all’attacco e pericolosi con Ferreira che calcia al volo dal limite dell’area e costringe Pozzer ad un plastico intervento con deviazione in corner.Al 10′ doppia palla goal per il Nardò. Tiro di Antonacci, respinta della difesa, raccoglie Ferreira e tira. Palla d’un soffio alta.

Al 22′ ci prova Montinaro cross per De Giorgi che di testa manda oltre la traversa. Il Nardò spinge, il  Matera rimane basso nella propria metà campo.
Al 30′ episodio chiave, Dubaz, già ammonito, perde palla e atterra Fedel. Doppia ammonizione e rosso. 
Al 38′ arriva il goal. Addae dai 30 metri raccoglie l’appoggio di Antonacci e scaraventa in rete il pallone a fil di traversa. 1-0 e Toro in vantaggio.
Al 42′ Ciracì sfiora il raddoppio ma il ragazzo si allunga il pallone nel controllo davanti alla porta.

Si va negli spogliatoi coi neretini in vantaggio e in controllo del match.

Nel secondo tempo Ciullo prova a spingere i suoi in avanti, complice anche un rallentamento della manovra neretina ma nessun pericolo per Viola.

Nardò ancora pericoloso. De Giorgi va in percussione e impegna Pozzer in affannosa parata a terra.

Passa un minuto e il Nardò spreca il raddoppio. Ciracì si libera in area e piazza il rasoterra. Palla a pochi centimetri dal palo.
Goal sbagliato e goal subito. La legge non scritta del calcio si propizia al 68′.

Calcio d’angolo di Vicente e Piccioni brucia tutti con un tocco sul primo palo. 1-1.

Il Nardò si scuote. La partita si accende. 
Passano solo 5′ minuti e il Nardò si riporta avanti. Lungo traversone di Montinaro, Dambros spizza di testa, palla che incoccia il palo, attraversa lo specchio della porta e muore in rete sull’altra sponda. Un tocco da biliardo. 2-1.

Il finale di partita è avvincente, squadre lunghe e duelli in ogni zona del campo.

All’87’ Gjonaj ha l’opportunità di chiuderla, supera Pozzer in uscita ma non trova la coordinazione per 
infilare la porta.

Si lotta fino al 5′ di recupero poi è festa per i granata.

Applausi anche per il Matera di Ciullo che ha lottato fino all’ultimo seppur in inferiorità numerica.

TABELLINO:

NARDO’ – MATERA 2-1

Scorers: Addae 42′, Piccioni 68′, Dambros 73′
NARDO’ (3-5-2): Viola, De Giorgi, Lanzolla, Russo, Ciracì, Fedel (71′ Pinto), Montinaro (85′ Mengoli), Addae, Antonacci (71′ Pinto), Dambros (79′ Gjonaj), Ferreira (77′ Mariano)
Substitutes: Plitko, Orlando, Urquiza, Caracciolo.
Trainer : Nicola Ragno.

MATERA (3-5-2): Pozzer, Dubaz, Vicente, Donida, Cum (80′ Lorusso), Manu, Bottalico, Zielski (55′ Ancora), Iaccarino, Piccioni, Orefice (55′ Hysaj).
Substitutes: Suma, Sellitti, Lorusso, De Vivo, Pilieri, Carlucci,  Demoleon.
Trainer: Salvatore Ciullo.
Arbitro: Giuseppe Scarpati di Formia
Assistenti: Carlo Farina di Brescia e Tommaso Ercolani di Milano

Ammoniti: Antonacci, Montinaro, Mariano (N) Orefice, Piccioni (M)Espulso Dubaz al 35′ per doppia ammonizione.Spettatori 2000 circa di cui un centinaio da Matera.Terreno in buone condizioni, giornata mite e soleggiata.

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