Lecce-Milan amarcord: nel 2011 la tripletta di Boateng in 18 minuti

data

Sotto 3-0 al termine della prima frazione, i rossoneri si imposero per 4-3 grazie alle prodezze del ghanese, entrato all’intervallo e inizialmente in panchina per qualche uscita notturna di troppo. Di Yepes la rete decisiva

La bellezza dell’impresa sta nel fatto che nasce da una bocciatura. Sorge come frutto della rabbia e della frustrazione, è una reazione (persino esagerata nei termini) a quello che si considera un torto subito. Il carattere dell’uomo, meraviglioso nella sua complessità, nasconde tra le sue ombre anche simili sfaccettature.

Nel caso specifico, la bocciatura è l’esclusione di un giocatore importante dalla formazione titolare a causa di un comportamento poco professionale tenuto nei giorni immediatamente precedenti a una partita. L’impresa è ciò che il medesimo giocatore, spedito in campo dall’allenatore quasi per disperazione, riesce a combinare in pochi, pochissimi minuti: diciotto, per la precisione.

BOA FUORI

—  

La scena di quello che a tutti…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Altro dalla Gazzetta dello Sport
Related

Da Braaf a Zeefuik, ecco i 20 stranieri arrivati in A

Da Braaf a Zeefuik, ecco i 20 stranieri arrivati...

Juve, il mercato più povero: zero acquisti, dopo Vlahovic, Rovella, Kulusevski

Zero acquisti. Solo una cessione, peraltro con vantaggi di...

Inter, Skriniar resta: da Inzaghi ai tifosi, come sarà gestito il difensore

Dalla presenza in formazione alla fascia da capitano, dai...

Pellegrini-Lazio, il cerchio si chiude: “È la squadra del mio cuore”

Il romano di Cinecittà in prestito dalla Juve dopo...