L’ex attaccante: “Servono concentrazione, fiducia assoluta nei propri mezzi tecnici, zero paura, mai guardare in faccia il portiere, battezzare un angolo e indirizzare il pallone proprio là”
Venti rigori realizzati su ventiquattro calciati in carriera: media superiore all’83 per cento. Hernan Crespo, lei che è stato uno specialista, ci racconta il suo segreto?
“Non ne esiste uno solo. È un insieme di piccoli dettagli: concentrazione, fiducia assoluta nei tuoi mezzi tecnici, zero paura, mai guardare in faccia il portiere, battezzare un angolo e indirizzare il pallone proprio là”.
“Lo so, ma spesso i rigori si sbagliano perché si è precipitosi, perché ci si agita, perché ci si fa prendere dal nervosismo. Perché, in sostanza, non si riesce a dominare mentalmente la situazione”.
Questione di testa più che di piedi, dunque?
“Senza dubbio. I portieri sono sempre svantaggiati, anche se adesso sono tutti più alti, sono più allenati, studiano il modo di calciare…
