Il quotidiano inglese dedica un lungo servizio alle vicende del club bianconero in cui emergono impietosi ritratti dei dirigenti e una ricostruzione di quali sono stati gli errori gestionali
“Secondo varie fonti che mi hanno parlato in condizione di anonimato, il posto di lavoro è sempre stato disfunzionale. ‘Agnelli pensa di essere un visionario’, mi ha detto un ex dirigente, ‘ma è un sociopatico. Un completo maniaco del controllo’ “. Così scrive The Guardian in un lunghissimo articolo a firma Tobias Jones in cui ripercorre tutte le tappe della recente storia juventina fino alle vicende giudiziarie che hanno coinvolto il club negli ultimi mesi: la penalizzazione, l’inchiesta Prisma, le dimissioni del blocco dirigente. Il giornalista britannico fa un excursus molto approfondito di tutte le vicende che hanno portato alla situazione attuale compreso il crescente potere politico di Andrea Agnelli all’interno dell’Uefa e il suo rapporto strettissimo con Ceferin.
