Vince, al calcio, chi fa gol. Questo il Foggia lo sa bene, e mister Cudini ha il suo bel da fare in questo senso dopo lo 0-0 in casa dell’Avellino. Perché chi si aspettava un Foggia remissivo, di certo ha visto ben altro, ma comunque i rossoneri sono rimasti al palo in attesa di un gol che non è mai arrivato. Pur giocando bene, meglio dell’avversario, in difficoltà ma pur sempre quotato. Il Foggia ha comandato la gara dall’inizio alla fine, rischiando poco e sbagliando anche qualche gol di troppo.

Cambio di modulo a sorpresa per il tecnico del Foggia che non ha Embalo tra i suoi e si affida alla difesa a 3 per la prima volta nella stagione. Salines, Carrillo e Marzupio in linea, ma con i due terzini pronti alla difesa a 5 in fase di non possesso. Schenetti sulla trequarti è una buona conferma rispetto alla scorsa giornata, con Beretta in attacco al fianco di Tonin.

Solo Foggia nel primo tempo e nel primo quarto d’ora i rossoneri ci provano ben tre volte, con Garattoni di testa al 4’, con Schenetti da fuori area al 10’ e con Di Noia al 15’, il cui tiro termina fuori misura. Ma è al 16’ che il Foggia spreca una ghiottissima occasione con Beretta che riceve palla a centro area e la sciupa clamorosamente di sinistro. Unico tiro dell’Avellino, ad opera di Cancellotti dalla distanza al 22’, ma Nobile para bene. Ancora poco Avellino e un Foggia poco cinico fino al termine della prima frazione di gioco. Nella ripresa, più o meno stesso copione. Foggia sprecone con Schenetti da centro area dopo soli 3 minuti, l’Avellino si vede solo con un colpo di testa di Patierno 63’ su cross di Cancellotti. Lo stesso Patierno chiede a gran voce, ma inutilmente, un calcio di rigore per un contrasto spalla contro spalla in area. Peralta entra nel finale, forse troppo tardi per incidere, Patierno impegna Nobile seriamente all’82’, poi nel finale ci provano anche Peralta, due volte e Tounkara da una parte, Palmiero e Falbo dall’altra, ma termina 0-0

TABELLINO

AVELLINO (3-5-2) – Ghidotti; Benedetti, Rigione, Cionek; Cancellotti (78′ D’Amico), Dall’Oglio (78′ Sannipoli), Armellino (61′ Palmiero), D’Angelo, Tito (71′ Falbo); Marconi (61′ Gori), Patierno
A disp.: Pane, Pizzella, Ricciardi, Sgarbi, Mulè, Pezzella, Tozaj
All.: Pazienza
FOGGIA (3-4-1-2) – Nobile; Salines, Marzupio, Carillo; Garattoni, Martini, Di Noia, Rizzo; Schenetti; Tonin (69′ Tounkara), Beretta (78′ Peralta)
A disp.: Cucchietti, De Simone, Marino, Antonacci, Fiorini, Papazov, Rossi, Vezzoni, Idrissou, Brancato
All.: Cudini

AMMONITI – 43′ Dall’Oglio (Av), 54′ Marzupio (F), 90′ Martini (F), 90’+4 Sannipoli (Av)

RECUPERI – 1’ – 5’

ARBITRO – Roberto Lovison di Padova
ASSISTENTI – Nicolò Moroni di Treviglio e Francesco Romano di Isernia
QUARTO UFFICIALE – Gerardo Simone Caruso di Viterbo

Fabio Lattuchella