Bari, turno infrasettimanale in casa della capolista Parma. Obiettivo tornare alla vittoria e “vendicare” la Coppa Italia

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Turno infrasettimanale difficile, almeno sulla carta, per il Bari di Mignani che dopo il pareggio col Catanzaro vola a Parma in casa della prima della classe. I gialloblù, allenati da Fabio Pecchia infatti, guidano la classifica di Serie B con 14 punti in 6 giornate e arrivano al match contro i galletti dopo il pareggio interno con la Sampdoria.

Per Mignani l’obiettivo è quello di tornare al dolce gusto dei 3 punti dopo 5 pareggi di fila e l’ultimo ed unico disco verde in classifica risale al blitz di Cremona datato 26 agosto. Il tecnico genovese, per la trasferta del “Tardini” perde Raffaele Pucino, non convocato per problemi fisici, ma ad esclusione del terzino ex Varese e del lungodegente Menez la rosa è praticamente al completo. Altra occasione per mettere minuti e benzina nelle gambe per Davide Diaw con la punta ex Monza che sta rientrando dall’infortunio e potrebbe iniziare il match dalla panchina. Formazione che non si dovrebbe discostare troppo da quella vista contro il Catanzaro seppur sarà da valutare il turnover che Mignani deciderà di applicare anche considerando il turno infrasettimanale. Sicuro del posto tra i pali il brasiliano Brenno: sul verdeoro i tifosi si sono divisi con alcune uscite del portiere biancorosso che hanno dato insicurezza a tutto il reparto difensivo. Sulle fasce dovrebbero galoppare Dorval e Ricci con al centro Vicari e il ballottaggio Zuzek-Di Cesare con il capitano biancorosso ed ex dell’incontro che verrà valutato. A centrocampo è il reparto dove Mignani ha ampia varietà di scelta: Maiello, Maita, Acampora, Koutsoupias, Bellomo, Benali ed Edjouma sono tutti papabili per una maglia da titolare: il tecnico spera di sfruttare il magic-moment di Ilias Koutsoupias con il centrocampista ellenico reduce dalla doppietta al Catanzaro. In attacco solito tridente Nasti, Sibilli e Morachioli con Aramu e Diaw che mordono il freno per prendersi un posto da titolare.

Il Parma di Fabio Pecchia, dicevamo, è reduce dal pareggio con la Sampdoria e guida la classifica dando l’impressione di essere una delle papabili per il salto di categoria. Dopo il deludente campionato scorso (con la semifinale playoff persa col Cagliari), i gialloblù hanno deciso di confermare innanzitutto il tecnico Pecchia cosi come gran parte della rosa senza grossi stravolgimenti. Ad arricchire il parco giocatori a disposizione del tecnico ex Cremonese è arrivato l’ex biancorosso Partipilo dalla Ternana e l’attaccante Colak che potrebbe essere uno dei protagonisti del match contro il Bari. Formazione gialloblù che dovrebbe disegnarsi sulla base di un 4-2-3-1 con Chichizola in porta, difesa composta da Coulibaly, Circati, Osorio e Zagaritis. A centrocampo spazio alla fantasia di Bernabè e alla fisicità di Hernani con il tridente Benedyczak, Man e Sohm a sostegno di Bonny. L’attaccante francese è stato grande protagonista del primo incrocio stagionale tra Bari e Parma: in Coppa Italia netto successo dei ducali per 3-0 al “San Nicola” grazie ai gol di Bonny appunto, Man e Benedyczak.

Precedenti in terra emiliana a chiaro vantaggio dei padroni di casa: sono infatti solo 3 i successi biancorossi in 30 precedenti nelle varie competizioni con il successo più recente che risale alla stagione 2010/2011 con il 2-1, inutile ai fini della classifica, con Edgar Alvarez che firmò al 92esimo il gol partita. Parma-Bari lo scorso anno fece da apertura al campionato di Serie B con le due squadre che diedero vita ad un emozionante 2-2 con il vantaggio locale con Man, pari di Antenucci su rigore, vantaggio ospite con un gran tiro dalla distanza di Folorunsho e pareggio finale di Valentin Mihaila.

Il match verrà arbitrato da Juan Luca Sacchi della sezione di Macerata: con il fischietto marchigiano tradizione molto positiva per i galletti che hanno vinto in 7 degli 8 match disputati. Ultimo precedente il 3-1 rifilato al Perugia nella stagione 2017/2018 con i gol di Gyomber, Andrada e Floro Flores.

ANTONIO GENCHI