Bari, al San Nicola arriva il Venezia. Carta Aramu per Marino?

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Messa in archivio la pausa per le Nazionali con l’Italia che ha strappato il pass per Euro2024, il Bari di Pasquale Marino si rituffa in campionato con la Serie B che vedrà la sua 14esima giornata. Al “San Nicola”, i galletti riceveranno la visita del lanciatissimo Venezia di Paolo Vanoli con i lagunari che occupano la seconda posizione in classifica, alle spalle della capolista Parma.

I biancorossi arrivano al match con il Venezia dal tanto pirotecnico quanto deludente pareggio in casa del fanalino di coda FeralpiSalò per 3-3 con la truppa di Marino salvata in extremis dal gol di Achik dopo essere passata in doppio vantaggio e aver subito la rimonta dei lombardi. Contro la formazione veneta servirà tutt’altro Bari soprattutto a livello difensivo contro una squadra che può contare in attacco su elementi di esperienza e caratura internazionale. Pasquale Marino ripartirà, quasi certamente, dal 3-4-1-2 che nelle ultime giornate ha dato buoni risultati. Davanti al portiere Brenno agirà il trio difensivo composto da Vicari, Di Cesare e Pucino con gli ultimi due che in settimana sono stati premiati per essere nella Top 11 della scorsa Serie B. Sulle fasce i confermatissimi Ricci a sinistra e Dorval a destra affiancheranno la coppia Acampora e Koutsoupias. Ballottaggio per il ruolo di trequartista alle spalle delle punte Nasti e Diaw: Sibilli arriva al match dopo il gol e la convincente prova contro la FeralpiSalò ma Marino potrebbe rilanciare quel Mattia Aramu finito, troppo presto, nel dimenticatoio. Il trequartista piemontese in settimana ha rilanciato la sua voglia di essere protagonista in questo Bari e ritroverà quel Venezia con cui ha fatto molto bene collezionando 105 presenze condite con 30 gol tra Serie A e Serie B.

Di fronte il Bari si troverà il Venezia di Paolo Vanoli, una delle più serie candidate al salto di categoria. La squadra veneta, dopo la delusione dello scorso campionato, ha mantenuto gran parte dell’intelaiatura nordica che ha caratterizzato l’organico aggiungendo calciatori di provata esperienza in Serie B come il difensore Altare ex Cagliari e quel Gytkjaer, tanto inseguito da Ciro Polito due estati fa quando vestiva la maglia del Monza. Veneti che arrivano in Puglia da tre vittorie consecutive e che dovrebbero disegnarsi in campo con il collaudato 4-4-2 con Bertinato in porta, difesa composta da Candela, Altare, Modolo e Sverko. A centrocampo spazio all’estroso Pierini sulla fascia destra, Busio e Tessmann in mezzo con Ellertson a sinistra. In avanti occhio al finlandese Pohjanpalo, tornato al gol nella vittoria contro il Catanzaro, affiancato da Johnsen.

Bari e Venezia in questo immaginario derby dell’Adriatico si ritroveranno per la 27esima volta in Puglia con il Bari che ha vinto l’ultimo precedente giocato al “San Nicola” lo scorso anno con l’1-0 firmato da Nicola Bellomo. Venezia che, ai tifosi biancorossi, fa ricordare l’amaro doppio precedente del 2004 con lo spareggio perso che condannò il Bari alla retrocessione in Serie C poi revocata a causa di diversi fallimenti.

ANTONIO GENCHI