Il Gargano ha sempre avuto la necessitΓ di realtΓ sportive che sostengano il territorio e soprattutto i giovani che ancora lo abitano desiderano sentirsi apprezzati, sperando che non tutti siano obbligati ad andar via per sentirsi maggiormente valorizzati, per questo negli ultimi anni, chi ha maggior voce economica in capitolo ha fatto passo avanti nei confronti delle cittadine, come visto giΓ in passato tra i vari borghi foggiani dalla suddetta testata. Γ il caso di Mario Pio Primiano, giovanissimo presidente del Lesina calcio (o meglio, giΓ presidente dopo lβordinanza emanata di recente), che ha cercato in tutti i modi di mantener viva la fiamma calcistica lesinese, per quanto potesse essere flebile date le circostanze e il poco appoggio. Soffermarsi su questioni personali Γ¨ in toto lβanticalcio, perΓ² Γ¨ doveroso farlo quando, a malincuore per gli amanti, raggiunge il sopravvento sulla crescita territoriale. Infatti, per ragioni strettamente legate alla societΓ e allβamministrazione, il Lesina calcio non potrΓ iscriversi al campionato di Terza Categoria Pugliese 2024/2025, strappando cosΓ¬ le aspettative dei piΓΉ giovani abitanti dello splendido paesino lacustre. Γ frustrante comprendere che la sfera finanziaria, come spesso capita per le piccole realtΓ , questa volta non fa testo e di conseguenza tutto faceva pensare ad una tranquilla prossima iscrizione rossonera, essendo non facile in altre circostanze mantenere i vari costi per tutto lβanno. Il calcio, come qualsiasi altro sport, dovrebbe essere completamente esterno alle divergenze soggettive, per il bene di chi lo segue e chi ne partecipa. Il clima famigliare che puΓ² dare un team di provincia non Γ¨ facilmente imitabile, soprattutto quando i ragazzi che militano con la stessa maglia abitano a due passi da casa e prima di giocare su un suolo agonistico vero si divertivano tutti i pomeriggi per le strade, questo concetto Γ¨ applicabile con tutte le piccole compagini, pugliesi e non. Polemiche a parte, Γ¨ buona cosa sperare che la βfiamma flebileβ mantenuta dal giovane imprenditore locale non si spenga con un soffio e che lo sport a Lesina riprenda prossimamente il suo cammino e che qualcuno possa fare qualche passo indietro, per il bene dei piΓΉ piccoli residenti.Β



