Home Serie D Gir.H Nardò Il Nardò soffre poi dilaga. Ugento fragile.

Il Nardò soffre poi dilaga. Ugento fragile.

Il Nardò soffre poi dilaga. Ugento fragile.

Un Nardò in formazione di totale emergenza fra infortuni, squalifiche e cessioni di mercato, batte l’Ugento, strappa una vittoria sofferta e incassa una prima fetta tangibile di salvezza. Non inganni il risultato, i granata sono riusciti a piegare l’Ugento solo nel finale di partita dopo aver strenuamente difeso il goal di vantaggio messo a segno da Correnti al 42’ del primo tempo.

Si è giocato davanti ad una bella cornice di pubblico con presenza di tifosi ospiti in una giornata umida con terreno appesantito ma perfettamente praticabile. E proprio il terreno è stata la prima discriminante del match poichè i neretini si sono dimostrati più propensi all’agonismo e prevalere vincente nei duelli. Ugento squadra tecnicamente valida ma leggera, più portata al palleggio di stampo ispanico su terreni sintetici e di piccole dimensioni.

Il Nardò ha cercato subito di far valere il maggior tasso tecnico e di esperienza ma almeno nella prima mezzora ha patito le assenze dei bomber titolari di peso come D’Anna e Maletic. Al 15’ percussione di Milli con tiro sporcato che colpisce il palo interno e sfila fuori passando alle spalle del portiere.

Al 28’ e al 38’ il giovane Alessio Piazza ha avuto un paio di buoni palloni da mandare in rete ma in entrambi i casi i suoi tiri sono stati teneri e facilmente neutralizzati da Illipronti.

La continua spinta offensiva del Toro si trasformava in goal al 42’, grazie ad un pallone rubato da Correnti a Martinez davanti all’area. La mezzala granata si involava verso la porta e batteva il portiere con un tiro sotto l’incrocio dei pali. 1-0 e tutti negli spogliatoi dopo una prima frazione di chiara marca neretina.

Nel secondo tempo Ugento proteso in avanti e Nardò arroccato dietro ma pronto a ripartire. Al 48’ Addae su corner colpisce di testa, si accende una mischia che gli ugentini risolvono affannosamente.

L’Ugento comincia a macinare gioco, conquista diversi calci piazzati che però non impensieriscono Galli. Oggi Sanchez aveva le polveri bagnate. Il Nardò non riesce a superare lo sbarramento del pressing giallorosso e concede diversi palloni nella propria area. Al 75’ l’occasione più ghiotta per l’Ugento: cross dal fondo di Romano e Rossi, libero sotto porta, colpisce di testa mandando incredibilmente fuori. E’ un duro colpo per gli ugentini che si disuniscono e concedono spazi alle frecce granata.

All’80’ gran discesa di Correnti, palla in mezzo per l’accorrente Gatto con tiro immediato sotto la traversa: 2-0.

Ugento tramortito. All’85’ Correnti imbuca per Gatto che si invola tutto solo verso la porta, salta Illipronti e deposita in rete. 3-0.

Al 90’ corner di Correnti, salta Calderoni e colpisce di testa, Addae sotto porta insacca e timbra il suo cartellino. 4-0 e tutti a casa.

Nel dopo partita annunciate dimissioni di Antico e staff dirigenziale. Non c’è mai pace per il Nardò neanche dopo una squillante vittoria.

TABELLINO:

NARDO’-UGENTO 4-0

Goals: 42’ Correnti, 80’ e 85’ Gatto, 89’ Addae.

NARDO’: (3-5-2) Galli; Trinchera, Fornasier, Calderoni; Mazzotta, Milli (91’ Ria), Addae, Correnti, Lucas (78’ Munoz); Gatto (90’ Mossolini), Piazza (75’ Lollo).

Reserve: De Luca, Biffero, Montagna. Trainer: Fabio De Sanzo

UGENTO: (4-3-3) Illipronti; Bedini (55’ Grisley), Uneida, Navarro (20’ Romano), Martinez; Lezzi, Amabile (60’ Romero), Teyou (75’ Ancora); Regner, Sanchez, Rossi.

Reserve: Di Donato, Ruiz, Inguscio, Amico, Granicelli. Coach: Mimmo Oliva.

Arbitro: Pasquale Mozzillo di Reggio Emilia

Assistenti: Danilo D’Ambrosio di Molfetta e Michele Bonavita di Foggia

Ammoniti: Calderoni, Lucas, Gatto, Addae (N) Sanchez, Oliva (U)

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