Il toro è stato portato alla mattanza la scorsa settimana, Iurilli ha completato il quadro di una gara ben impostata e gestita al meglio, i salentini sono stati messi in difficoltà dai sipontini. La corsa per la salvezza non finisce qui, allo stadio degli Ulivi gli andriesi, classificati al terzo posto, aspettano il Donia calcio. Il difensore De Luca rientra dopo la squalifica poiché è stato accettata la richiesta di riduzione.
Al 9′ la Fidelis attacca con Da Silva servendosi di una punizione dal limite, ma il tiro viene disperso in angolo. Kragl calcia un suo siluro, ma risulta essere alto (35′). C’è poco da analizzare per i primi 45′ minuti, nonostante 5 minuti di recupero.
Nella ripresa al 66′ Imputato lascia la sua squadra in dieci poiché espulso dopo un fallo su Carbonaro. All’ultimo minuto, Kragl ritorna a spaventare Sapri, ma il portiere sipontini vince il “tu per tu”. Nel finale arriva un occasione d’oro per Calemme per il Donia che ci prova con un tiro a giro. Poi nulla da segnalare negli ulteriori 5 minuti di recupero.
Il punto guadagnato non sottolinea grande mobilità in classifica in entrambi i casi. La prestazione si è palesata “scarna” da tanti punti di vista, le azioni più promettenti sono state effettuate dai locali. Sono attese dichiarazioni da parte della società garganica.



