Il murale di Diego: l’icona più amata da tifosi e turisti ora è un problema

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Il ritratto Maradona è diventato oggetto di culto laico. Ma è scontro tra ambulanti e Comune sul filo della legalità

M aradona muore, Napoli cerca una icona da venerare e la trova ai quartieri Spagnoli dove c’è un murale dipinto nel 1990 da Mario Filardi che ritrae un Diego gigante, e così nasce un vero e proprio mausoleo a cielo aperto. In epoca bizantina, l’effigie garantiva la permanenza di Cristo tra i vivi, incarnando nella pittura la sua presenza per procura; prima ancora c’erano i ritratti imperiali che surrogavano l’imperatore nelle province romane dove fisicamente non poteva trovarsi per la vastità dell’impero. Diego muore a Buenos Aires il 25 novembre 2020, epoca Covid, e non essendoci un altro luogo di culto il murale è diventato lapide, la raffigurazione ha guadagnato forza e magia trasformandosi in una icona sacra. Poi sono cominciati i pellegrinaggi, prima dei napoletani – la cui natura come…

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