Il difensore dell’Inter non è un mostro ma nel calcio esiste un’abitudine incancrenita e da estirpare, la simulazione. Come? Partendo dalle scuole calcio e dai rimproveri degli allenatori, “alzati e corri” ad ogni caduta esagerata
Ha simulato anche la Brignone. Ha fatto finta di non sentir dolore, di essere allenata, di non avere una tibia disallineata e – direbbe Rocchi – ha fregato tutti. E la Moioli? È andata in ospedale di nascosto, è scesa con la faccia pesta e ha vinto due medaglie. Che splendide simulatrici… Il confronto con le meschinità del pallone è impietoso. Ma il calcio non è l’inferno. L’indignato Chiellini nell’autobiografia si vanta di essere stato in campo un figlio di… ed elegge la furbizia a virtù necessaria. Falso. Facchetti, Scirea e Maldini, molto più mitici di Giorgione, erano solo figli delle loro madri; bravi, non furbi.
Non esiste un…
