Il centrale ex Lazio si conferma affidabile quando l’attaccante avversario è uno strutturato alla Haaland ma va in difficoltà se è mobile. E così si accende un altro allarme in vista del playoff di ritorno contro il Bodo
I vecchi fantasmi indossano sciarpe, cappelli, calzamaglie e guanti, imbacuccati pure loro da capo a piedi per proteggersi dal freddo, ma comunque presenti per tormentare ancora la nuova Inter, colpita al gelo da tre saette di ghiaccio scagliate dalla favola Bodo. La chiave di volta della sconfitta è stata la difesa traballante, infilata due volte su tre per vie centrali. Zoom sui gol. Il primo è stato un concorso di colpe con Mkhitaryan: Acerbi beffato in uscita e Bastoni in ritardo in marcatura. Nel terzo Fet ha sorpreso la retroguardia con uno scavetto che ha mandato in tilt le marcature.
errori di reparto
—Chivu ha pagato errori individuali e di…
