Il confronto tra Ugento e Toma Maglie, attesissimo derby del calcio salentino, si รจ chiuso senza vincitori nรฉ vinti. Uno 0-0 che fotografa novanta minuti di battaglia tattica, dove le due compagini si sono affrontate a viso aperto senza perรฒ riuscire a trovare la via del gol. Un punto che muove di poco le rispettive classifiche, lasciando un senso di incompiuto per entrambe le formazioni.
La gara, diretta dall’arbitro Ivo D’Ambrosia di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Rocco Epicoco e Luca Miessa, ha offerto spettacolo per intensitร e ritmo, pur rimanendo avara di emozioni decisive. Le difese hanno prevalso, con i portieri protagonisti nei momenti chiave.
Alberto Giuliatto, tecnico della Toma Maglie, ha operato una sola modifica rispetto all’ultimo impegno, recuperando Alfarano e dovendo fare a meno di Oltremarini. Il tricasino รจ stato inserito nel tridente offensivo al fianco di Bah e Serafino, mentre Ousfar, ancora in fase di recupero, รจ rimasto inizialmente in panchina.
La formazione ospite ha presentato il consueto assetto: tra i pali Catelli, sulle fasce gli esterni Tecci e Amato, con Ongania e Galvez a presidiare il centro della difesa. Il centrocampo รจ stato affidato al trio composto da Mutisi, Martina e Diaz, a supporto del giร citato attacco a tre punte.
L’avvio del match ha visto un sostanziale equilibrio, rapidamente interrotto dall’iniziativa dei padroni di casa. L’Ugento ha alzato il baricentro cercando di imporre il proprio gioco, mentre la Toma Maglie ha optato per una tattica attendista, concedendo campo ma rimanendo compatta. La strategia degli ospiti ha perรฒ comportato qualche rischio, con la squadra di Giuliatto costretta a difendersi su diverse situazioni da calcio d’angolo.
Il brivido piรน grande per i magliesi รจ arrivato al 4′: una rapida transizione offensiva dell’Ugento ha generato una conclusione dalla distanza che si รจ schiantata contro la traversa. L’episodio ha sollevato qualche dubbio sulla regolaritร della posizione del giocatore che aveva ricevuto il pallone.
Passato il quarto d’ora, la Toma ha cominciato a mostrarsi in avanti. Un traversone teso ha cercato Serafino in corsa, ma la misura del passaggio non รจ stata precisa. Sessanta secondi dopo, un corner per l’Ugento si รจ trasformato in contropiede per i passerotti, fermato solo da un intervento falloso ai limiti dell’area di rigore. Diaz si รจ incaricato della battuta, senza tuttavia creare pericoli concreti.
Al minuto 18, ancora il centrocampista ospite si รจ messo in evidenza con un lancio millimetrico per Serafino, neutralizzato dall’uscita tempestiva del portiere Maggi. Tre minuti piรน tardi, l’illusione del vantaggio per i costieri: Rivadero ha battuto una punizione dalla trequarti con una traiettoria insidiosa che, abbassandosi improvvisamente, ha colpito l’esterno della rete.
Nel finale di frazione, l’Ugento ha continuato a guadagnare corner. Da uno di questi, Catelli ha dimostrato la propria sicurezza bloccando un pallone pericoloso in uscita alta. Al 36′, Serafino ha provato a sorprendere la retroguardia ugentina con un movimento in profonditร , ma il guardalinee ha segnalato la posizione irregolare. Prima dell’intervallo, ulteriori tentativi della formazione di casa si sono infranti sulla reattivitร dell’estremo difensore magliese.
La seconda metร di gara si รจ aperta con una Toma Maglie piรน intraprendente, sebbene lo scenario complessivo sia rimasto immutato. La contesa รจ proseguita su binari di sostanziale paritร , con ritmi gradevoli ma scarsa incisivitร sotto porta.
La prima occasione degna di nota รจ giunta al 51′: calcio di punizione dalle linee centrali della trequarti con Diaz incaricato della battuta. Il pallone ha trovato la testa di Amato, la cui deviazione รจ terminata di poco a lato. L’Ugento ha tentato la replica immediata, ma ancora una volta il fuorigioco ha vanificato l’azione.
Al 65′, i padroni di casa hanno costruito una manovra interessante conclusa da una deviazione ben controllata dalla retroguardia ospite. Il prosieguo dell’azione รจ stato interrotto da un’altra segnalazione di posizione irregolare.
Cinque minuti dopo, la Toma รจ andata vicina al gol del vantaggio: altra palla inattiva trasformata in colpo di testa da Serafino, con la sfera che ha sfiorato il palo. La risposta ugentina รจ stata immediata, ma il tentativo รจ finito in corner senza ulteriori sviluppi.
Negli ultimi venti minuti, il Maglie ha alzato il pressing. Un’azione corale ha portato al tiro Dell’Anna, entrato in sostituzione di Mutisi, con la conclusione che si รจ spenta sul fondo di poco. Alla mezz’ora, รจ stata invece l’Ugento ad avvicinarsi al bersaglio grosso: Macias ha provato una spettacolare rovesciata dal centro dell’area, ma anche in questo caso il pallone รจ rotolato a lato.
Nel finale, la Toma ha intensificato la pressione offensiva con Alfarano, Diaz e Serafino, senza perรฒ trovare la precisione necessaria. L’ultimo segmento di partita รจ stato caratterizzato da un rallentamento del ritmo, dovuto ai numerosi cambi e ad alcuni interventi fallosi. Al triplice fischio, il punteggio รจ rimasto inchiodato sullo 0-0.
Il derby si รจ dunque concluso con la divisione della posta in palio. Entrambe le squadre hanno mostrato impegno e determinazione, ma la mancanza di cinismo sotto porta ha impedito di sbloccare il risultato. Per l’Ugento e per la Toma Maglie, un punto che lascia l’amaro in bocca per le occasioni create ma non sfruttate.
Dal punto di vista disciplinare, sono finiti sul taccuino dell’arbitro Aranda per l’Ugento e Diaz per il Toma Maglie. Il recupero รจ stato nullo nel primo tempo e di cinque minuti nella ripresa.
Tabellino
Ugento – A. Toma Maglie 0-0
Ugento: Maggi, Marchionna, Aranda, Albin, Macias, Martinez, Laena (47โ st Lollo), Scarlino (44โ st Schito), Cordary (19โ st Becerio), Rivadero (44โ st Moran), Boglic. A disposizione: Marzo, Valvassori, Zappacosta, Gamboa, Lollo, Schito, Samper, Becerio, Moran. Allenatore: Andrea Manco
A. Toma Maglie: Catelli. Tecci, Ongania, Galvez, Amato, Mutisi (22โ st DellโAnna), Martina, Diaz, Alfarano, Serafino, Bah (29โ st Ousfar). A disposizione: Cimino, Ria, Giannuzzi, Castellaneta, De Luca, DellโAnna, Micello, Ousfar, Vantaggiato. Allenatore: Alberto Giuliatto
Arbitro: Ivo DโAmbrosia di Brindisi
Assistenti: Rocco Epicoco e Luca Miessa di Brindisi
ammoniti: Aranda (U), Diaz (TM)
recuperi: 0โ pt, +5โ st
Fonte:NotiziarioCalcio.com