Napoli, alle origini di Alisson de Almeida Santos

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Un’infanzia difficile al seguito di mamma Aldia e del padre calciatore, l’avanti e indietro con il Brasile, poi il passaggio allo Sporting dove però partiva quasi sempre dalla panchina. In azzurro gioca e segna

A Carcavelos tira un vento fortissimo. Nulla di strano. Ogni affaccio sul mare in Portogallo sembra che ululi e che abbia sempre qualcosa di vorticoso. Aldia guarda il piccolo Alisson scorrazzare sulla sabbia, a calciare un pallone che gli arriva quasi alla tibia. È un po’ malinconica, ma quando posa lo sguardo sul piccolo è invasa da quella sensazione di sollievo che ha solo chi ha trovato il senso della vita. Per una madre, la risposta al più grande degli interrogativi è la più semplice. Aldia vuole immortalare questo momento, lo chiama. Alisson si mette in posa, ma le folate sono troppo insistenti e si porta le mani sulle orecchie. Pallone davanti al destro, lacci della tuta che gli arrivano oltre le…

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