Wanda, Ronaldinho, Pazzini, Kakà e… Quanti agenti-parenti nel calcio

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C’è chi si affida alla mamma, chi al papà o al fratello. E ancora mogli, zii e chi più ne ha più ne metta. Al tavolo delle trattative non manca più nessuno, l’importante è restare in famiglia. Dal menagé professionale e sentimentale di Wanda e Icardi al papà di Messi – e qualche problemino con il fisco – fino alla temibile mamma di Rabiot, Veronique. Ognuno si batte per il proprio figlio: guerra d’interessi. Parenti agenti, facciamo che tutto resti in famiglia. Soldi compresi. L’ultimo in ordine di tempo è stato il baby fenomeno dell’Arsenal Max Dowman: il padre è fondatore di una compagnia di assicurazioni e un ex allenatore di calcio giovanile, il fratello un broker e hanno scelto di rappresentare la stellina dei Gunners, respingendo al mittente ogni offerta ricevuta. Ma è una storia già vista. Vediamo alcuni esempi cult.

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