La vittoria ottenuta dalla Fidelis Andria contro la Sarnese non ha portato soltanto tre punti preziosi e una boccata d’ossigeno per la classifica, ma ha mostrato una squadra trasformata sotto il profilo del gioco e dell’atteggiamento. Il presidente Giuseppe Vallarella, intervenuto nel post-gara, ha espresso grande soddisfazione per quanto visto sul rettangolo verde, sottolineando il cambio di passo dei suoi ragazzi.
«Oggi ho assistito a una prova davvero convincente e ci tenevo a fare i complimenti a tutto il gruppo per questa prestazione di alto livello» ha esordito il numero uno del club pugliese. «Ho visto una squadra che sembra essersi finalmente sbloccata, quasi liberata da un peso mentale, e il campo lo ha confermato chiaramente attraverso un gioco propositivo e una presenza costante nella metà campo avversaria».
Nonostante il successo per 2-1, il patron biancazzurro ha analizzato il punteggio finale con un pizzico di rammarico, ritenendo che il divario tra le due formazioni sarebbe dovuto essere molto più ampio per quanto espresso durante i novanta minuti di gioco. «Se devo essere sincero, considero il risultato finale un po’ bugiardo per quello che si è visto in campo» ha ammesso Vallarella con estrema franchezza.
«Guardando l’andamento della sfida, avremmo meritato largamente un vantaggio più cospicuo del 2-1 finale» ha proseguito il presidente della Fidelis Andria. «Tuttavia, ciò che conta davvero in questo momento è la qualità della manovra e la compattezza mostrata dai calciatori. Alla fine ci teniamo stretti questi tre punti e la consapevolezza di aver disputato una partita bellissima sotto ogni punto di vista».
Oltre all’analisi tecnica, il momento più toccante dell’intervento di Vallarella è arrivato quando il discorso si è spostato sugli aspetti più personali e umani, legati a una dedica particolare che il presidente ha voluto fare subito dopo il fischio finale. Il pensiero è andato immediatamente ai suoi affetti più cari e a chi sta attraversando un periodo complicato lontano dai campi di calcio.
«Sì, c’è una dedica speciale che sento di fare per questa vittoria ed è rivolta a mio fratello, che purtroppo in questo periodo non sta bene» ha confessato il patron con voce carica di emozione. «La speranza mia e di tutta la nostra famiglia è che possa riprendersi il più presto possibile e tornare in salute, superando questo momento difficile che sta affrontando con coraggio».
Il pensiero del presidente si è poi allargato a tutti coloro che soffrono, trasformando il successo sportivo in un messaggio di solidarietà e vicinanza verso il prossimo. «Sento di rivolgere un augurio di cuore non solo a lui, ma anche a tutte le persone che in questo istante non godono di buona salute e stanno combattendo la loro battaglia personale».
«A nome di tutta la società, voglio mandare un forte abbraccio a chiunque stia soffrendo proprio come sta accadendo a mio fratello» ha concluso Giuseppe Vallarella. «È un pensiero che sentiamo profondamente e che vogliamo unire alla gioia per questo successo sportivo, sperando che possa essere di buon auspicio per tutti».
Fonte:NotiziarioCalcio.com
