di Danilo Sandalo
Con un gol di Tiago Gabriel al 71′ minuto il Lecce riprende in classifica la Cremonese, continuando il testa a testa verso la salvezza.
Una partita da cardiopalma quella dei salentini che, dopo un approccio senza particolare intensità ma piuttosto ordinato, subiscono l’inaspettato gol di Harrison al 30′ minuto del primo tempo.
Una doccia fredda per i giallorossi che però non scompone Falcone e compagni che invece cominciano ad uscire sempre maggiormente mettendo fin da subito pressione alla Fiorentina.
Pressione che si materializza definitivamente nel secondo tempo, dettata anche dagli innesti di Banda, Gandelman e Stulic.
Ed è proprio il calciatore zambiano a rendersi pericoloso al 69′ minuto costrigendo De Gea ad un prodigioso intervento per deviare il pallone in calcio d’angolo.
Dal corner successivo arriva il gol del pareggio del Lecce con Tiago Gabriel che svetta nell’area di rigore viola e sfrutta al meglio il cross al bacio di Gallo per trafiggere De Gea.
Termina quindi in parità il posticipo del 33° turno di campionato con Lecce e Fiorentina che in un certo senso raggiungono gli obiettivi che si erano probabilmente prefissi alla vigilia, ossia fare punti.
Per i viola era importante non perdere per mettere ancora un tassello verso la salvezza, lo stesso era per il Lecce dopo quattro sconfitte consecutive arrivate anche abbastanza malamente, con una squadra che aveva dimostrato di essere mentalmente scarica.
Contro la Fiorentina invece si è visto l’esatto contrario e la voglia di provarci, anche se l’eccesso di tatticismo dà l’impressione che possa ostruire la reale voglia di mettere il cuore oltre l’ostacolo, che comunque c’è tutta e si è visto.
Contro la Fiorentina però l’importante era ripartire, non importa come, ma farlo e fortunatamente il Lecce ci è riuscito e questo è un dato di fatto che rimane ma soprattutto una pietra su cui costruire il futuro prossimo chiamato salvezza.
