Il cammino del Fasano nei playoff si interrompe bruscamente dopo la sconfitta subita per mano della Paganese, un risultato che lascia l’amaro in bocca al tecnico Pasquale Padalino. L’allenatore, intervenuto nel post-partita, ha voluto analizzare le cause di un’eliminazione che chiude una stagione vissuta costantemente sotto pressione e caratterizzata da una rincorsa logorante verso i vertici.
«È un peccato essere usciti alla prima. Siamo arrivati stremati, sono quelle partite in cui mantenere concentrazione e fisicità non è facilissimo», ha esordito il mister biancazzurro con grande sincerità. Il tecnico ha evidenziato come le energie residue, sia fisiche che mentali, non siano state sufficienti per superare l’ostacolo della semifinale, nonostante l’impegno profuso in campo.
Facendo un bilancio del suo percorso sulla panchina del Fasano, l’allenatore ha voluto sottolineare le complessità incontrate fin dal suo insediamento. «La mia gestione non era facile quando ero arrivato, abbiamo lottato per i primi posti, poi la rincorsa ci ha portati a riscendere», ha spiegato Padalino, descrivendo un cammino fatto di picchi altissimi ma anche di inevitabili cali.
Nonostante l’eliminazione, il tecnico ha voluto difendere il lavoro svolto dai suoi calciatori, chiedendo rispetto per un gruppo che ha dato tutto ciò che aveva. «Non è il momento di parlare di futuro, c’è una pesantezza che va saputa gestire, andiamo a casa e comunque ai ragazzi vanno fatti i complimenti», ha concluso Padalino, preferendo prendersi del tempo prima di valutare i prossimi passi.
Fonte:NotiziarioCalcio.com