Dopo lo sprofondo col Cagliari, Cardinale si è trattenuto a Milano e ha preso subito le prime decisioni forti: rivoluzione di una portata mai vista
Terremoto doveva essere, e terremoto è stato. Dopo lo sprofondo di domenica sera, Gerry Cardinale si è trattenuto a Milano per avviare una rivoluzione aziendale che, in questa ampiezza, in casa rossonera non si era mai vista. Che la posizione di buona parte del management e dell’allenatore fosse molto precaria, era stato chiaro sin dal dopogara col Cagliari: adesso è stata comunicata la decisione a tutti gli interessati e a breve arriverà anche l’ufficialità. Massimiliano Allegri, Giorgio Furlani, Igli Tare e Geoffrey Moncada sono fuori dal Milan. L’addio alla Champions proprio all’ultima curva ovviamente ha influito sulla portata dei provvedimenti: se domenica sera fosse finita bene, qualcuno magari avrebbe anche potuto salvarsi.
