Una corsetta al Dall’Ara ha chiuso la sua storia con l’Inter, sintesi della carriera del centralone coi tatuaggi che ha fatto a pugni con la morte e ha vinto ai punti
Nellβultima corsetta di Acerbi da interista cβΓ¨ tutta la sua vita. Stadio DallβAra, fine partita, campo ormai vuoto. Il Bologna ha ringraziato i tifosi sotto la curva, Italiano ha salutato tutti – forse per sempre, chi lo sa -, i suoi hanno sfilato sotto le tribune regalando magliette ai tifosi. Acerbi invece, lβuomo del gol al Barcellona sotto la pioggia, il centralone coi tatuaggi che ha fatto a pugni con la morte e ha vinto ai punti, ha corso da solo col preparatore. Una decina di minuti blandi, con la pettorina verde, nellβultima sgambata in solitaria prima di congedarsi dal mondo Inter.Β
