Rivera gol all’Azteca: chi era e come giocava

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È stato l’ultimo vero 10 creando il mito di quel numero: non era un attaccante ma faceva gol, creando spazi dove non esistevano

Rivera è tuttora il più forte giocatore italiano di tutti i tempi e uno dei migliori al mondo e, per ragioni anagrafiche, posso raccontarne talento, caratteristiche e carriera. Cominciamo proprio dal gol del 4-3 di Italia-Germania, semifinale mondiale 1970 all’Azteca, dove Gianni è stato invitato per l’apertura del Mondiale americano: altri gol possono concorrere meglio di questo alla corsa del più bello, quelli di Maradona, Pelé, Van Basten, Cruijff, ma questo, mi vien da dire, è il più “intelligente”. O visionario. L’ha appena rievocato lo stesso Rivera nella bella intervista sulla Gazzetta rilasciata a Germano Bovolenta. Lui arriva in corsa al centro dell’area sul cross basso dal fondo di Boninsegna, cambia idea mentre corre e tira sulla sinistra, esattamente dove si trova in…

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