Lo sbarco al ritiro ha fatto tornare ricordi dell’epoca del grande Milan: Cardinale non รจ Berlusconi, Ramos non รจ Van Basten ma…
Bastasse scendere dal cielo per vincere come Silvio Berlusconi, tutti i presidenti della Serie A sarebbero in volo. Ma รจ indubbio che lo sbarco di Gerry Cardinale, numero uno del Milan, in elicottero a Milanello sia stato suggestivo, una madeleine proustiana che avrร smosso ricordi in tanti vecchi cuori rossoneri. E anche in qualche vecchio cronista. Quando esponevano la manica a vento accanto alla club-house, sapevamo che era in arrivo lโelicottero del presidente e ci scambiavamo occhiate di soddisfazione, perchรฉ Berlusconi ci avrebbe accolti nella sala del caminetto e ci avrebbe regalato un buon titolo da portare al giornale.ย Erano giorni speciali anche per i giocatori. Ibra lo ha spiegato bene in โAdrenalinaโ: “Quando arrivava Berlusconi, cambiava lโaria allโimprovviso, si sentivano le vibrazioni, il peso del suo carisma, tutti tacevano, intimoriti”.ย
mercato e presenza
โ ยCardinale non รจ ancora in grado di produrre simili smottamenti emozionali, ma questo suo inizio stagione in prima fila, dopo lunga latitanza, facendo mercato a grosse cifre, accogliendo di persona il nuovo mister, sbarcando in elicottero al primo giorno di raduno, ha trasmesso scosse inedite. Il Milan riparte dal 5ยฐ posto, come il primo di Arrigo Sacchi. Come il Milan di Sacchi, quello di Amorim, per ordine di Cardinale che ha brutalmente rinnegato il calcio difensivo di Allegri, dovrร pressare, attaccare, divertire. Vedremo. Tutto รจ ancora da compiere, Gonรงalo Ramos non รจ Van Basten, ma il Diavolo ha ricominciato a guardare in alto, verso il cielo degli elicotteri e, soprattutto, verso la porta degli altri. Sono gli occhi che guidano il cuore.
