Il Tribunale di Bari — Terza Sezione Penale in funzione di Tribunale della Prevenzione — ha emesso in data odierna il decreto di revoca dell’amministrazione giudiziaria che gravava sul Foggia dal maggio 2025, quando il clubera diventato il primo club calcistico in Italia a essere sottoposto a una misura di prevenzione antimafia.
Nel provvedimento, il Tribunale ha sottolineato “l’esito positivo del programma di sostegno e di bonifica aziendale” e ha dato atto “che non sussistono più i presupposti per un’ulteriore proroga dell’amministrazione giudiziaria e che, quindi, non vi sono più le situazioni di fatto e di diritto che avevano determinato l’applicazione della misura”. Un riconoscimento esplicito del lavoro svolto in questi mesi, che chiude definitivamente una delle pagine più delicate della storia del club dauno.
La società ha voluto ringraziare pubblicamente le figure che hanno reso possibile questo risultato: l’amministratore giudiziario, il Prof. Avv. Vincenzo Vito Chionna, “per la proficua collaborazione ed il lavoro svolto”, e il legale del club, l’Avv. Roberto de Rossi, “per la professionalità e l’ottimo risultato ottenuto nell’interesse della Società”.
L’amministratore giudiziario e la proprietà del Calcio Foggia 1920 illustreranno il lavoro svolto e i prossimi passi in una conferenza stampa convocata per giovedì 23 luglio alle ore 12.00 presso la Sala Stampa Fesce dello Stadio Zaccheria.
