Romagnoli e quell’addio alla Lazio che non si formalizza, come a gennaio

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Il difensore biancoceleste già nel mercato invernale doveva trasferirsi in Qatar, ora l’Al Sadd torna a farsi sotto ma mancano ancora alcuni passaggi per formalizzare l’affare

Tra Alessio Romagnoli e la Lazio una storia dal capolinea in sospeso. In bilico il passaggio del difensore all’All Sadd dopo che sembrava nuovamente tutto concluso. Sullo sfondo un legame fortissimo di Romagnoli con i colori biancocelesti. Tifoso della Lazio sin da ragazzo quando con i familiari partiva da Anzio per andare all’Olimpico a seguire la squadra che con Eriksson trionfava in Italia e in Europa. Ma il suo percorso da calciatore parte in giallorosso. Dalle giovanili alla prima squadra fino al debutto in Serie A con la Roma di Zeman. Poi la Sampdoria e il Milan, seguendo Sinisa Mihajlovic allenatore. Nel 2022 da svincolato lascia il Milan dopo lo scudetto con Pioli e arriva alla Lazio. La maglia biancoceleste come traguardo anche per il cuore di tifoso. Diventa un pilastro della difesa bunker di Sarri e protagonista nella conquista del secondo posto nel campionato 2022-23. Il rapporto con la società comincia a incrinarsi su promesse non formalizzate per la qualificazione in Champions. Si blocca la strada per l’eventuale rinnovo del contratto in scadenza nel 2027.

VERSO IL QATAR

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Il 24 gennaio scorso Romagnoli saluta i tifosi della Lazio al termine della gara di Lecce. Si sta chiudendo il suo passaggio all’Al Sadd. Una decina di milioni alla Lazio e contratto triennale da sei milioni a stagione per il difensore. Il giorno dopo però il club biancoceleste lo ritira dal mercato anche perché Sarri nel dopo partita del Via del Mare ha definito Romagnoli “insostituibile”. Ma poco prima del gong finale del mercato di gennaio la trattativa si riapre salvo saltare alla firma finale su contrasti tra Lazio e giocatore su ultime mensilità da rinunciare. Romagnoli torna in campo da protagonista. Suo il gol nella semifinale di Coppa Italia di Bergamo. A fine stagione nuovi saluti in video ai tifosi nel giorno in cui sfilano in corteo per protesta contro la società. C’è l’accordo per il suo passaggio all’Al Sadd. Questa vota tre milioni al club, ma per il giocatore sempre un triennale da sei milioni a stagione. Parte il ciclo delle firme ma senza arrivare a meta: il trasferimento rimane in sospeso. E Romagnoli viene convocato dalla Lazio per le visite mediche che sta svolgendo oggi.

VERSO IL QATAR

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Vincenzo Raiola, agente del difensore, ai microfoni di chiamarsibomber.com ha fatto il punto della situazione. “Il ministero del Qatar dovrebbe fornire il budget da investire sul mercato e, al momento, questo passo non è stato ancora fatto. Di conseguenza i club qatarioti non possono prendere accordi con altre società. L’Al Sadd vuole Romagnoli e l’operazione resta aperta, ma ad oggi non può firmare nessun accordo per il trasferimento fino a quando non si sbloccherà la situazione relativa al budget. Resterà alla Lazio? Su un possibile futuro alla Lazio adesso non ci pensiamo. Aspettiamo notizie dal ministero del Qatar. C’è una deadline dalla Lazio? No…”. Una storia che per ora rimane assolutamente in sospeso…

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