Dai sacrifici in provincia all’amore di Firenze, passando dal trono d’Europa con la Juve: il racconto di una carriera corsa sempre a perdifiato, senza mai dimenticare da dove si è partiti
La classe operaia in paradiso ci arriva correndo, quando c’è di mezzo un pallone, anche in quei casi in cui la qualità del piede è più da media borghesia. Questo è uno di quei casi, con le braccia strette lungo i fianchi, le scapole abbassate e la frequenza dei passi che aumentava come se altro campo lo attendesse oltre la linea di fondo.
