Primo allenamento per il belga di rientro dal Mondiale: già brillante per partire forte
C’era anche Charles De Ketelaere ieri nel tardo pomeriggio alla New Balance Arena. Il belga, rientrato lunedì dalle vacanze dopo il Mondiale, ha ricevuto l’affetto del popolo bergamasco. Fresco di rientro, con una preparazione da affrontare, si è immerso immediatamente nella nuova stagione. Durante la quale sarà ancora al centro del progetto bergamasco.
La crescita mentale
—Il Mondiale ha restituito all’Atalanta (qui la fanta-analisi della squadra bergamasca) un giocatore ricaricato e rivitalizzato nello spirito. I tre gol segnati durante la competizione sono arrivati in crescendo. La doppietta agli Stati Uniti negli ottavi prima, il centro contro la Spagna nei quarti poi. Determinante con i padroni di casa, ininfluente contro i futuri campioni del Mondo. Ma pieni di significati tutti. Perché Charles è stato schierato da Rudi Garcia da centravanti. E l’avvio del Mondiale non è stato così morbido. Qualche critica, poi la reazione emotiva di CDK. Invece che spegnersi, ha iniziato a brillare. Essere determinante anche in nazionale durante la manifestazione d’eccellenza ha ridato a Maurizio Sarri un giocatore ancora più completo. La società e l’allenatore lo considerano centrale e funzionale allo sviluppo del nuovo progetto. Il passaggio al 4-3-3 comporterà qualche adattamento al suo modo di giocare, ma il belga resta uno dei principali attori dell’Atalanta del presente e del futuro. Nel tridente partirà da destra, come era abituato a fare nel 3-4-2-1. E potrà come sempre unire le sue capacità di creare superiorità con quelle realizzative. L’esperienza da centravanti che Garcia gli ha proposto in nazionale, potrà tornargli utile. Non è escluso che in certe partite (o per determinati momenti) possa anche farlo con la Dea. Vero che in rosa ci sono due centravanti puri come Gianluca Scamacca e Nikola Krstovic, più Giacomo Raspadori che lo può fare, però il belga ha caratteristiche ancora differenti rispetto ai tre compagni. L’abilità di giocare nello stretto, di uscire dall’area per creare lo spazio e la confidenza con il gol sono tutti elementi da tenere sotto osservazione.
Voglia di ripartire
—La nuova stagione dovrà anche in qualche modo essere quella del rilancio per CDK. Perché nella scorsa ci sono state troppe discontinuità. Molte dovute a problemi fisici che ne hanno minato la continuità di rendimento. L’operazione dello scorso febbraio per la lesione al menisco destro lo ha costretto a fermarsi proprio nel cuore della stagione. Un intervento che gli ha consentito di essere presente al Mondiale, ma che ha tolto alla Dea le sue giocate. Nella scorsa stagione Charles ha chiuso con “soli” 5 gol e 7 assist. Numeri insoliti da quando è a Bergamo. Nelle due annate precedenti aveva sempre chiuso in doppia cifra entrambe le statistiche. Ecco perché l’arrivo di Sarri proprio dopo il Mondiale può essere il connubio decisivo per rivedere la miglior versione di De Ketelare. I segnali di ieri – brillante nelle brevi partitelle – incoraggiano a mostrano un orizzonte decisamente interessante.
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