Mercato Inter, nuova offerta per Diaby: intanto Jones…

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Dopo la tournée, ora i nerazzurri guardano al mercato: la priorità è l’esterno destro, poi c’è un piano per arrivare all’inglese del Liverpool

Giornalista

Tre settimane alla fine del mercato ma per l’Inter lo sprint è dietro l’angolo. I nerazzurri mettono la freccia a destra, la fascia che sembra maledetta dall’addio di Denzel Dumfries, la porzione di campo ancora senza un titolare e che ha visto saltare due colpi nel giro di un mese sotto gli occhi incolpevoli, in entrambe le situazioni, della stessa Inter. Ora per il club la priorità è l’esterno. In cima alla lista al momento c’è sempre quel Moussa Diaby che lo scorso gennaio il club aveva soltanto sfiorato e per il quale adesso sta preparando una nuova offerta. La prima proposta all’Al-Ittihad era sui 20 milioni più il cartellino di un esubero come Kristjan Asllani. Ma questa si è “scontrata” un po’ con le resistenze della società di Gedda, non particolarmente scaldata dalla contropartita, un po’ con la concorrenza del Bayer Leverkusen, pronto a offrire soltanto cash. 

L’affondo

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Il francese, meteora anni fa in Serie A con la maglia del Crotone, tuttavia non ha mai detto sì ai tedeschi (coi quali aveva già giocato tra il 2019 e il 2023, prima di volare all’Aston Villa). Ed è proprio in questo temporeggiare dell’ala 27enne che l’Inter potrà inserirsi provando di nuovo a convincere quell’osso duro dell’Al-Ittihad. Da qui a Ferragosto, i prossimi potranno essere giorni decisivi, giorni in cui il club potrà fare un rilancio, una nuova offerta per ripresentarsi ai sauditi stavolta con tutta l’intenzione di regalare a Cristian Chivu l’esterno che vuole e che aspetta da tempo. 

La voragine

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Durante tutto il pre campionato, lì a destra si sono alternati Luis Henrique e soprattutto Andy Diouf. Quest’ultimo si è anche tolto lo sfizio di segnare diverse reti da lì (l’ultima contro la Juve nell’ultimo test a Perth). Una posizione che, in più occasioni, lo stesso Diouf ha ribadito non essere il suo ruolo naturale. Lui lo ripete, il suo allenatore lo sa bene. E sa anche che la sua squadra sul mercato è ancora da sistemare, soprattutto in quella casella. L’esperimento riuscito del francesino lì a destra — che avremo modo di vedere e rivedere — ha tamponato quella voragine che potrà essere definitivamente colmata soltanto grazie al calciomercato. Chivu aspetta. I tifosi anche. 

In mezzo

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Un altro pallino dell’Inter è Curtis Jones. Ieri la sua assenza nell’amichevole col Monaco non è passata inosservata. Forfeit per un problema all’anca col quale combatteva da sabato: questa la spiegazione di Iraola. Ma vai a spiegarlo ai tifosi del Liverpool che in realtà ci hanno visto l’anticamera di un addio. L’Inter osserva, o meglio continua a farlo. Perché Jones è ancora il preferito per il centrocampo di Chivu. Per caratteristiche e duttilità. Profilo pronto, giovane ma non un ragazzino, con esperienza europea e 7 trofei in bacheca. Il suo contratto scade nel 2027 ma i Reds sembrano non curarsene. Non c’è aria di rinnovo né di ridimensionamento della richiesta economica. Il Liverpool 40 milioni chiede e quelli vuole. La partita col Monaco sarà stata pure un’amichevole ma ha ribadito che questo Liverpool può fare a meno di lui. L’incastro tuttavia non è semplice, all’Inter il problema ora è numerico. Il centrocampo è il reparto più popoloso e quello su cui il mercato può piombare da un momento all’altro perché c’è in vetrina Stankovic (e occhio alle maxi offerte) e due esuberi come Frattesi e Asllani.

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