Gli esuberi di Amorim tra Sporting e Manchester United

data

Il tecnico rossonero anche in passato, a inizio stagione, ha fatto scelte “forti” per sfoltire la rosa o renderla più adatta al suo calcio: ecco le principali decisioni prese in Portogallo e a Manchester

Tomori, Fofana, Nkunku e Odogu, ai quali magari nei prossimi giorni si aggiungeranno alcuni tra Estupinan, Gimenez, Leao e Filippo Terracciano, non sono casi isolati nella carriera da tecnico di Ruben Amorim. Sia allo Sporting sia allo United, il tecnico di Lisbona ha avuto il coraggio di prendere decisioni forti riguardo alla rosa a sua disposizione. Obiettivo semplice: modellarla alle sue idee tattiche. Allo Sporting certe scelte hanno pagato, la squadra ha vinto titoli e dato soddisfazioni ai tifosi; allo United… non è successo. Ma vediamo quali sono stati i principali giocatori che Amorim ha deciso di “tagliare” a inizio stagione nella sua carriera da allenatore.

SPORTING

—  

Amorim ha fatto capire di che pasta era fatto già nell’estate-autunno 2020, pochi mesi dopo il suo arrivo allo Sporting. C’erano diversi giocatori che il tecnico considerava in esubero e che si allenavano separatamente: Renan Ribeiro, Valentin Rosier, Stefan Ristovski, Tiago Ilori, Miguel Luís, Mattheus Oliveira, Eduardo Henrique, Francisco Geraldes e Pedro Mendes. Alcuni sono stati ceduti, altri dirottati nella squadra B, in attesa della fine del mercato. Di certo non si sono più allenati con la prima squadra. Perché Amorim non ama lavorare con un gruppo troppo numeroso: avere troppi elementi a disposizione non gli permettere di trasmettere in maniera efficace i suoi concetti calcistici. Il nome più in vista tra gli esuberi dello Sporting è stato Stefan Ristovski perché prima dell’arrivo di Amorim il macedone arrivato nel 2017 aveva fatto bene: tra di loro però il rapporto non è decollato e Ristovski è finito nella formazione B, prima di essere venduto a gennaio alla Dinamo Zagabria. Altri giocatori invece sono stati dirottati inizialmente nella squadra B e (alcuni) poi sono stati “riabilitati”: un esempio significativo è Joao Palhinha che all’inizio del 2020-21 non si allenava con gli altri e poi è tornato in gruppo dopo che sono naufragate le trattative per cederlo l’Al-Nassr e al Cska Mosca. Per Amorim quello è stato… un gran colpo visto che Palhinha è stato fondamentale per i successi dello Sporting. Anche a Luiz Phellype è stato comunicato che non rientrava nei piani come Palhinha, ma il brasiliano non ha avuto la stessa fortuna del compagno. Amorim non si è mai fatto problemi a “tagliare” giocatori dal curriculum importante o costati molto. Un esempio? Rafael Camacho era stato acquistato dal Liverpool nel 2019 per 5 milioni di euro e con Amorim è finito fuori dal progetto. Non ha avuto fortuna neppure Islam Slimani, tornato allo Sporting nel gennaio 2022 e inizialmente tra i titolari: il rapporto con Amorim non è decollato ed è finito ai margini (complice lo scarso impegno contestato dal tecnico in un paio di allenamenti) fino alla risoluzione del contratto per passare al Brest. Nell’estate 2022 invece la “vittima illustre” è stata Ruben Vinagre che era stato pagato 10 milioni dal Wolverhampton nel 2021: è stato autorizzato a non presentarsi al ritiro perché non rientrava nei piani ed è stato in seguito trasferito all’Everton. Nell’estate 2023 fuori dai radar di Ruben sono invece finiti Jovane Cabral, Rochinha e Sotiris Alexandropoulos. Idem Abdul Fatawu Issahaku. Altra stagione e altri ceduti: nell’estate 2024 via Koba Koindredi, Sotiris Alexandropoulos, Rúben Vinagre, Jovane Cabral, Mateo Tanlongo e Gonçalo Esteves oltre a Rafael Pontelo. Alcuni rientravano dai prestiti e sono subito ripartiti, senza avere chance… di riscatto.

MANCHESTER UNITED

—  

La storia si è ripetuta allo United anche se oltre Manica Amorim è rimasto una manciata di mesi, molto meno rispetto allo Sporting. L’estate 2025, dunque, è stata l’unica nella quale ha presentato un elenco con dei giocatori da “tagliare”. Comprendeva Marcus Rashford, Alejandro Garnacho, Jadon Sancho, Antony e Tyrell Malacia, a loro volta desiderosi di lasciare Manchester per provare una nuova avventura. Rashford e Garnacho non avevano legato con Ruben già la stagione precedente ed erano stati poco utilizzati. I cinque si sono così allenati a parte, anche a orari diversi dal gruppo, mentre la dirigenza ha cercato loro una sistemazione. Amorim è stato in seguito esonerato. 

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Altro dalla Gazzetta dello Sport
Related