Nicola Berti, intervista: “Inter super, Pio Esposito meraviglioso. E il Milan…”

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L’ex centrocampista ha seguito l’esordio dei nerazzurri in vacanza, eppure ha le idee già chiare: “Pio Esposito mi piace da mo-ri-re! Durante la Juve mi è saltata la connessione: meno male”

Nicola Berti non cambia mai. Ride, scherza, si diverte sempre e, esattamente come quando faceva il calciatore, trova un certo piacere nella provocazione. In attesa di rientrare a Milano, l’ex centrocampista nerazzurro ha seguito la prima giornata di campionato steso comodo comodo su un’amaca sotto il sole dei Caraibi, e tanto è bastato per costruirsi un’idea precisa sulla Serie A: dal Milan “che mi sta un po’ sul ca… ma l’ho visto bene” alla Juve, per cui il giudizio è decisamente meno positivo. E soprattutto all’Inter, come naturale che fosse. 

È riuscito a connettersi nonostante sia dall’altra parte del mondo? 

“Certo, tutto in diretta facendo attenzione alle 6 ore di fuso orario dei Caraibi. Mi sono piazzato dalle 12.30 con mio figlio e alcuni amici. Sono molto dispiaciuto di non esserci stato, ma dovevo fare alcune cose e rientrerò in Italia solo il 30. Quando ci ritroviamo qui però abbiamo instaurato una grande tradizione: a ogni gol dell’Inter, tutti ci tuffiamo in piscina. Per fortuna ho fatto un bel poker di bagnetti…”. 

Le è piaciuto il debutto dell’Inter? 

“L’ingresso nel nuovo campionato è stato ottimo, più positivo non si può: un primo tempo un po’ così però poi nel secondo abbiamo dominato. Pio Esposito? È un grande, il migliore in campo in assoluto, una spanna superiore a tutti. Difende la palla in una maniera straordinaria, nessuno è capace di togliergliela. Non gliela togli proprio neanche se gli spari. Mi è piaciuto da mo-ri-re! E quel gol… spettacolaaaaare. Non bisogna esagerare, è necessario che tenga i piedi per terra come è bravissimo a fare, ma credo che tutto il popolo interista sia entusiasta di lui”. 

E Josep Martinez promosso a titolare in porta? 

“Pepo mi è sempre piaciuto: ha giocato con autorità, è stato bravo nelle uscite, ha rischiato un po’ con i piedi ma perché ha grande personalità. Secondo me è uno molto bravo”.

Che mercato grandioso! Luis Henrique io me lo terrei tutta la vita

Nicola Berti

Come giudica il mercato dei nerazzurri fino ad oggi?

“Grandioso! Adesso speriamo solo che non esca nessuno. Neanche Luis Henrique, che io mi terrei tutta la vita perché ci servirà durante la stagione. Stankovic? Se riesce a sopportare un anno di attesa, di apprendistato, manterrei in rosa pure lui. Uno che viene dal settore giovanile dell’Inter, che ha i c., allenato da Chivu in Primavera. È protetto, e ovviamente lo dico in senso buono. E fortissimo: piano piano potrà ritagliarsi il suo spazio”. 

Ha guardato anche altre partite? 

“Il Milan, che mi sta un po’ sul c. ma è una squadra interessante. Specialmente quando sono entrati Rabiot e… quello forte, il Pallone d’oro… sì, Modric. Durante Frosinone-Juve invece mi è saltato il segnale. Chissà perché: non l’ho vista, ma probabilmente è stato meglio così. Solo 1-0 contro il Frosinone rischiando pure di farsi pareggiare mi sembra un po’ poco”. 

Il Milan è ringiovanito, serve attenzione: la stagione è luuuuunga…

Nicola Berti

Prevede l’Inter dominante in Serie A? 

“Di sicuro il campionato non sarà così senza storia come si racconta. Secondo me, per l’Inter sarà una stagione molto più complessa. Il Milan è ringiovanito, a parte il Pallone d’oro… Ma anche i rossoneri dopo un primo tempo faticoso contro il Torino sono venuti fuori bene. In ogni caso bisogna mantenere alta l’attenzione: la stagione però è luuuuunga”. 

E Chivu, l’ha sentito? 

“Cristian lo vedo proprio contento. Bene. Gli hanno preso i giocatori che voleva, anche se è andato via Dumfries che era uno dei miei idoli. E Jones è un fenomeno, mi piace da impazzire. Adesso però ti devo salutare grande, sono qui al sole in piscina e me la voglio godere finché posso”.

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