Virtus Francavilla, Trocini: «Niente proclami, ma vogliamo rendere la vita difficile a tutti»


La nuova annata televisiva del format Passione Biancazzurra, trasmissione interamente incentrata sulle vicende sportive della Virtus Francavilla, si è aperta con un ospite d’eccezione. Ad inaugurare la stagione 2026/27 è stato infatti l’allenatore della compagine pugliese Bruno Trocini, il quale ha tracciato un primo bilancio su questo incoraggiante avvio di campionato.

Nel corso del suo intervento, il tecnico ha voluto evidenziare l’ottimo impegno profuso dalla rosa durante la fase di preparazione estiva, esaltando le qualità agonistiche di un organico costruito per ben figurare.

«Abbiamo lavorato tanto in estate e bene, ci tengo a sottolinearlo. Pensavamo di formare un gruppo con queste caratteristiche di gioventù, di corsa, voglia di emergere e riscatto. Abbiamo cominciato bene, ma siamo all’inizio. Chiaramente i segnali in partenza sono stati positivi», ha esordito mister Bruno Trocini analizzando l’alba del torneo.

Un legame, quello tra l’allenatore e la piazza pugliese, che affonda le radici in un passato fatto di stima reciproca e metodologie lavorative condivise. Proprio la solidità dell’ambiente è stata la chiave del suo rientro sulla panchina biancazzurra.

«Sono stato tanto bene, è stato uno dei motivi per i quali sono tornato. Avevo voglia di lavorare ancora qui, perché so come si lavora in questa società. Sapevo della presenza di Fernandez, la società è rimasta uguale ai vertici. Ho scelto la Virtus in questo senso, sapevo di ritrovare un team di lavoro all’altezza, professionale, dove si pensa a fare le cose seriamente con una visione comune», ha spiegato dettagliatamente la guida tecnica della Virtus Francavilla.

Le indiscrezioni su un suo possibile ritorno si rincorrevano già da tempo. A tal proposito, l’allenatore ha svelato alcuni retroscena legati ai contatti intercorsi con la presidenza e i vertici dirigenziali negli ultimi tempi.

«Ho sempre pensato che prima o poi sarebbe successo di tornare, perché negli anni i rapporti sono rimasti cordiali. L’anno scorso c’è stato un approccio con il presidente, però quest’anno si è andati diretti: mi hanno chiamato molto presto, c’erano tutte le situazioni per tornare insieme», ha confessato Bruno Trocini ripercorrendo le fasi del suo riavvicinamento al club.

Spostando poi l’attenzione sulle prospettive stagionali, il condottiero della formazione pugliese ha preferito mantenere un profilo basso, predicando estrema dedizione al lavoro quotidiano pur confermando le ambizioni della dirigenza.

«Dobbiamo lavorare, pedalare, metterci impegno. E comunicare nella maniera corretta. Ho accettato, e abbiamo accettato, la ristrutturazione del progetto con grande voglia. Questo non vuol dire che non siamo ambiziosi, però chi mi conosce sa che non amo fare proclami», ha affermato con fermezza il mister biancazzurro.

La ricetta per affrontare il lungo e tortuoso cammino stagionale appare nitida nella mente del tecnico, focalizzato esclusivamente sulla crescita collettiva per affrontare le dirette concorrenti.

«Non hanno senso, dobbiamo lavorare e vivere una partita per volta. Abbiamo un gruppo giovane, che ha come obiettivo diventare velocemente squadra per essere più competitivi possibile e rendere la vita difficile alle squadre che affronteranno», ha infine chiosato Bruno Trocini, delineando la strada da percorrere.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

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