Ultimi dubbi di formazione per i due tecnici in vista del big match in programma domani all’Olimpico
La paura è già in archivio, Mario Hermoso ieri si è infatti allenato regolarmente in gruppo. A differenza invece di quanto successo mercoledì, quando lo spagnolo aveva saltato la seduta per una contusione alla caviglia. Quindi Hermoso domani sarà al suo posto in difesa. Dove, invece, bisognerà capire chi sceglierà Gasp tra Ndicka e Balerdi, al centro della retroguardia. L’ivoriano sembra in vantaggio, ma la maggior velocità dell’argentino nei recuperi difensivi è una chiave da non sottovalutare. A destra altro ballottaggio tra Lulli e Molina: chi andrà in campo dovrà arginare le folate offensive di Dimarco. Quindi l’attacco, con Soulé che scalpita per una maglia, ma Gasp potrebbe anche decidere di lanciare Pisilli trequartista, il che gli permetterebbe di avere i tre centrocampisti (e quindi la parità numerica) in fase difensiva.
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—Chivu medita diversi cambi rispetto alla vittoria contro l’Udinese: oltre a Lautaro, che ha riposato lunedì e torna in attacco di fianco a Thuram, due novità sono obbligate a causa degli infortuni di Stones (lesione ai flessori, stop di 3 settimane) e Calhanoglu. In difesa rientra Bisseck, che festeggia il ritorno tra i convocati nella nuova Germania di Klopp, mentre a centrocampo Zielinski si sposta nel ruolo di play e lascia spazio a Curtis Jones. Il dubbio dell’Inter è a destra, dove Diouf è un po’ stanco e potrebbe essere sostituito da Luis Henrique. Capitolo portiere: Chivu è orientato a confermare Josep Martinez, dopo averlo difeso in conferenza stampa per gli errori commessi nelle ultime due partite, ma se fosse lo spagnolo a manifestare scarsa serenità debutterebbe Provedel, tra l’altro di casa all’Olimpico come ex laziale.
