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CAPOLAVORO CELESTE GRANATA AL MADRE PIETRA STADIUM DI APRICENA CONTRO IL SAN SEVERO CALCIO 1922

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CAPOLAVORO CELESTE GRANATA AL MADRE PIETRA STADIUM DI APRICENA CONTRO IL SAN SEVERO CALCIO 1922

L’Asd San Marco si aggiudica il derby per 3 a 1 in una cornice di pubblico di altre categorie.

Due tifoserie gemellate che hanno dato vita ad un grande spettacolo con massimo rispetto, congratulazioni ad entrambe.
I ragazzi del presidente Aniello Calabrese sfoderano una prestazione impeccabile contro un San Severo mai domo e fino a ieri a punteggio pieno.
Espugnato il difficile terreno amico del San Severo con una prestazione encomiabile dei ragazzi di mister Iannacone.
Sugli scudi il classe 2010, portiere celeste granata, Christian De Cata, calciatore più piccolo di tutti i campionati dilettantistici italiani.
Vittoria dedicata ai circa 200 cuori celeste granata giunti ad Apricena con i quali abbiamo vissuto emozioni indelebili.
Ma veniamo alla cronaca della gara.

PRIMO TEMPO

Partita spigolosa con i padroni di casa difficili da affrontare per via di una lunga e costante ricerca della profondità, ma i ragazzi del Dg Mossuto si sono fatti trovare pronti e senza snaturarsi hanno costruito la preziosa vittoria.
Accade ben poco nei primi minuti.
Da segnalare un tiro di Cannarozzi, attaccante del San Severo, dopo pochi minuti che termina al lato. Poi quasi nulla fino al quindicesimo minuto quando Vallario chiama lo schema su corner per Fiorentino che al volo impegna severamente De Troia.
Sulla respinta nuovo corner e nuovo schema dettato sempre da Vallario, stavolta per Cacchione che calcia verso la porta, la palla rimane in area dove Pellegrini prova a girarla in porta, ma sul nuovo tap in è pronto Dragano ad insaccare per il vantaggio celeste granata.
Reazione immediata dei padroni di casa che da una punizione di De Vivo si trovano con l’attaccante a tu per tu con il 2010 De Cata che compie il primo miracolo. Al minuto ventitre l’ottimo Bevilacqua sfiora l’incrocio dei pali dalla distanza.
Al minuto ventisei ancora De Cata sugli scudi para a terra una conclusione ravvicinata. Dopo due minuti ci prova ancora De Vivo su punizione, ma De Cata respinge. Al minuto trentadue azione bellissima sulla corsia di destra con Dragano e Rubino che serve a Vallario la palla del raddoppio, ma quest’ultimo di testa manda di poco al lato. Termina così la prima frazione.

SECONDO TEMPO

Accade ben poco nei primi quindici minuti nei quali i padroni di casa continuano a lanciare la palla, ma trovano di fronte un muro invalicabile con Pellegrini e De Cesare che le prendono tutte. Al minuto diciassette sale nuovamente l’urlo celeste granata dalla tribuna quando Fiorentino da posizione defilata calcia verso la porta trovando il raddoppio.
Sotto di due gol i padroni di casa portano altri uomini in attacco e provano ad impensierire De Cata che parerà altre due conclusioni sventando ogni minaccia. Alla mezz’ora ancora De Cata sugli scudi smanaccia in corner un velenoso colpo di testa.
Al minuto trentasette il San Severo accorcia con Monaco in mischia.
Dopo due minuti Torraco indirizza verso l’incrocio dei pali, ma De Cata dice ancora no. Allo scadere cioccolatino del recuperato bomber Salerno per Cacchione che chiude la contesa. C’è tempo ancora per la doppia occasione Cacchione – Santamaria, ma De Troia para.
Applausi scroscianti a fine gara per tutti gli interpreti di una gran bella partita. E dopo aver salutato i tifosi del San Severo è scattata la festa con i cuori celeste granata giunti ad Apricena.
Le dichiarazioni del Dg Mossuto a fine gara:” oggi devo fare solo i complimenti a tutte le componenti dell’Asd San Marco. È stata la nostra vittoria, la vittoria di una realtà sportiva più unica che rara, di una comunità che negli anni ha costruito qualcosa di grandioso e invidiabile. Ringrazio le centinaia di persone che sono venute fino ad Apricena per sostenere i ragazzi, agli stessi dico di starci vicini sempre perchè insieme sapremo toglierci belle soddisfazioni e certamente emozionarci. Sono orgoglioso di far parte di questa meravigliosa realtà. Il giusto premio per gente di grandi valori che vive l’Asd San Marco e si spende molto per essa”.

Fonte: Facebook official page