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Inter in Champions League, per gli ottavi servono questi punti

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Inter in Champions League, per gli ottavi servono questi punti

Per garantirsi un posto nel G8 sono necessari circa 16 punti, ma dopo due sconfitte nelle prime due il cammino dei nerazzurri si complica maledettamente

E adesso che succede in ottica qualificazione? Un proverbio dice che domandare sia lecito e rispondere sia cortesia, ma proviamo a tracciare alcune ipotesi per quanto riguarda il cammino dell’Inter in Champions League a seguito di due sconfitte nelle prime due giornate della “Phase League”, all’italiana volgarmente rinominata la “classificona”. Otto partite in totale da giocare, 5 da vincere, almeno qualche altro punto da racimolare qua e là per garantirsi un posto nel G8 d’Europa ed evitare i playoff per conquistare gli ottavi diretti: questo aveva detto l’edizione scorsa, questo potrebbe (dovrebbe) ribadire quest’anno. Ma se nella stagione passata l’Inter era partita decisamente forte, con 4 vittorie nelle prime 4 (Ajax, Slavia Praga, Union Saint-Gilloise e Kairat Almaty) e un destino che pareva scritto positivamente nonostante le ultime sfide abbiano macchiato l’ottima partenza, ben diverso è stato l’avvio di oggi. Perdere al Bernabeu contro il Real Madrid (per di più con un solo gol di svantaggio al termine di una partita tiratissima) non rappresenta certo un motivo di vergogna, ma contro il Bruges era legittimo aspettarsi qualcosa in più. Soprattutto per non correre rischi in vista degli ottavi. Il campo ha però detto altro, e adesso il destino europeo della truppa di Chivu appare decisamente più complesso. 

6 partite, 5 vittorie

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Il calendario della Champions League proporrà ai nerazzurri, in ordine, Shakhtar Donetsk (a San Siro), Feyenoord (in Olanda), Stoccarda (Casa), Borussia Dortmund (Trasferta), Liverpool (C) e Slovan Bratislava (T). Detto che l’Inter è ferma a zero dopo 2 giornate, molto semplice diventa calcolare i punti mancanti: 16, almeno. Da raccogliere in 6 partite, il che vuol dire vincerne almeno 4, possibilmente pure 5. Difficile, e molto, osservando il rendimento che i nerazzurri hanno mantenuto in Europa ultimamente (7 ko nelle ultime 8). Ma le avversarie appaiono tutte o quasi alla portata di Lautaro e soci: ospitare l’ex squadra di De Zerbi a San Siro rappresenta forse l’ultima vera occasione per restare aggrappati al vagone del treno-qualificazione; contro gli olandesi la tradizione è ampiamente positiva (specialmente a Rotterdam); l’Inter è nettamente superiore allo Stoccarda e proprio a Dortmund lo scorso anno il gruppo di Chivu aveva già trionfato. Il Liverpool, almeno sulla carta, rappresenta lo scoglio più imponente. Ma pure i Reds stanno vivendo un periodo di adattamento al calcio tutto nuovo del tecnico Iraola, augurandosi che a gennaio i meccanismi non siano ancora ben rodati. Resta infine la trasferta di Bratislava sul campo dello Slovan, dove l’Inter si giocherà tutto da netta favorita almeno sulla carta. Per staccare un pass per gli ottavi diretti o passando per i playoff, presto per dirlo. 

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