Quattro esoneri nelle prime sette giornate, una media di 29,9 partite in panchina contro le 43 della Premier League: tra progetti mai decollati e cambi continui, in Italia la pazienza è un lusso
Sopra la panca, in Italia, l’allenatore campa poco. Di sicuro meno che da tutte le altre parti. La Serie A è il campionato mangia-allenatori per eccellenza. Lo è oggi, lo è da sempre. Le care e vecchie tradizioni, non si dice così? Nessuno come noi. Nessuno con la nostra frenesia di cambiare. Nessuno con i nostri numeri da record. Nelle prime sette giornate di campionato gli esoneri in Serie A sono già quattro. Grosso a Firenze è durato il tempo di un respiro, tre turni, al suo posto è stato richiamato Vanoli. Tedesco a Bologna ha resistito quattro partite. Ma il famoso progetto?
