Verso Bisceglie-Brindisi: al “Ventura” un derby per misurare l’ambizione


Il nono turno del Girone H di Serie D offre un menù ricchissimo, ma il piatto forte della domenica è senza dubbio l’affascinante derby pugliese tra Bisceglie e Brindisi. Pochi mesi fa incrociavano i tacchetti sui ruvidi campi dell’Eccellenza, oggi, da neopromosse rampanti, si ritrovano a condividere un prestigioso quarto posto in classifica a quota 15 punti. Un ruolino di marcia fin qui invidiabile, che proietta le due formazioni a sole tre lunghezze dalla seconda posizione, attualmente occupata dal tandem composto da Turris e Virtus Francavilla. Allo stadio “Gustavo Ventura” di Bisceglie si preannuncia uno scontro diretto ad altissima tensione sportiva, dove in palio ci sono tre punti che profumano di vertice.


I nerazzurri guidati da mister Massimo Pizzulli arrivano alla sfida con il dente avvelenato dopo lo sfortunato inciampo esterno di sabato scorso contro il Melfi (1-0). È stata una gara stregata, condizionata dall’espulsione prematura del portiere e da un fatale autogol. Ma se in trasferta è mancato qualche punto, il “Ventura” finora si è rivelato un vero e proprio fortino inespugnabile: davanti al proprio pubblico, il Bisceglie ha collezionato quattro vittorie su quattro partite giocate, impreziosite da undici reti fatte e soltanto cinque subite. L’obiettivo è chiaro: sfruttare il fattore campo per riprendere immediatamente la marcia.


Di fronte ci sarà un Brindisi che, superate le incertezze iniziali (su tutte, i quattro gol incassati al debutto contro il Real Forio), ha trovato una quadratura tattica impressionante. I biancazzurri di Roberto Taurino sono in stato di grazia: arrivano da ben quattro vittorie consecutive – l’ultima un solido 2-0 casalingo ai danni del Nardò – maturate contro avversari ostici come Francavilla, Real Aversa e Nocerina. Il dato più incoraggiante per la tifoseria ospite? La porta brindisina è inviolata dallo scorso 20 settembre. Una tenuta difensiva diventata granitica che sarà messa a dura prova dall’attacco prolifico dei padroni di casa. Oltre all’organizzazione collettiva, in campo ci sarà tanta qualità ed esperienza garantita da atleti ex professionisti collaudati come Fornasier e Carretta.


Come purtroppo spesso accade nel calcio italiano, a fare notizia sono anche le decisioni prese dalle autorità per quanto avviene fuori dal rettangolo verde. Il derby sarà infatti privato di una grossa fetta del suo calore: la Prefettura di Barletta-Andria-Trani, per motivi di ordine pubblico e sicurezza, ha disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Brindisi.
Una scelta che ha sollevato pesanti amarezze da parte della dirigenza ospite. È intervenuto in merito il direttore sportivo biancazzurro Emanuele Righi, che ha affidato ai social il proprio rammarico: «Mi pare un provvedimento sbagliato se fatto per paura di incidenti tra le due tifoserie. Se ci sono altre ragioni, non le conosco. Peccato davvero perché il calcio dovrebbe essere dei tifosi».

Tra il fattore “Ventura” e l’impermeabilità difensiva brindisina, lo spettacolo tattico e agonistico sembra assicurato. Che vinca il migliore.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

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