L’imbattibilità esterna dell’Audace Cerignola si interrompe allo stadio “Veneziani”, dove il Monopoli s’impone per 2-0 operando il sorpasso in classifica e interrompendo la striscia utile consecutiva dei gialloblù. Un gol per frazione di gioco indirizza il derby pugliese, con Gambale che va a un passo dal pari nella ripresa, confermando le difficoltà dei dauni lontano dalle mura amiche, oggi peraltro impegnati sulla nuovissima superficie in erba sintetica dell’impianto barese.Mister Catalano ridisegna il suo consueto 3-4-2-1 affidandosi a un pacchetto arretrato formato da Cocorocchio, Kurti e Miranda, lanciando inoltre dal primo minuto Nanula sulla trequarti al fianco di D’Orazio, con Vitale dirottato sulla corsia laterale destra di centrocampo e Padula confermato terminale offensivo. Sponda biancoverde, Colombo conferma in blocco l’undici ammirato contro l’Inter U23, specchiandosi nello stesso modulo e schierando Vido assistito dal tandem Scipioni-Cortinovis.L’avvio è di marca ofantina: dopo appena sessanta secondi Vitale impegna severamente Tommasi con una conclusione ravvicinata sul primo palo. Il Cerignola preme e colleziona corner a ripetizione, sfiorando addirittura la rete da favola con un traversone a rientrare di Cretella che bacia la parte superiore della traversa. Il Monopoli risponde al quarto d’ora con una zuccata di Olivieri disinnescata da un attento intervento di Viola, preludio a una fase di studio in cui le squadre si neutralizzano reciprocamente. La svolta potenziale capita al 33’, quando un errore in impostazione di Cretella spalanca la strada a Olivieri: l’attaccante salta Viola in uscita ma, costretto ad defilarsi, calcia verso la porta trovando il salvataggio prodigioso sulla linea di porta operato da Kurti. Il vantaggio dei padroni di casa si concretizza comunque al 38’: Cerretti sfonda sulla destra e mette al centro, Kurti respinge di testa ma la sfera arriva a Cortinovis, il quale si coordina in splendida sforbiciata e insacca imparabilmente. La reazione ospite è affidata a un destro a giro di D’Orazio al 43’, che sfila a centimetri dal palo. Si va al riposo dopo un recupero allungato a oltre cinque minuti, con i locali avanti di una lunghezza.La ripresa si apre con l’ingresso di Gambale al posto di Padula. Le “cicogne” sfiorano il pari al 49’ grazie a una splendida verticalizzazione di Cretella per Miranda, la cui stoccata sul primo palo colpisce l’esterno della rete. Il canovaccio tattico vede il Cerignola gestire il possesso palla e i padroni di casa pronti a pungere di rimessa; nel frattempo Catalano inserisce Pinotti per Nanula. Al 64’ è proprio Gambale a svettare imperiosamente di testa su cross dalla sinistra, ma Tommasi compie un prodigio volando a togliere la palla dall’incrocio. Spazio poi ai cambi sugli esterni con gli ingressi di Boccadamo e Sena al posto di Vitale e Miranda. Nel finale i dauni premono ma non incidono: al 74’ Pinotti non inquadra lo specchio da ottima posizione sugli sviluppi di un corner. La mazzata definitiva arriva all’88’, quando il neo entrato Fall incorna al volo un traversone dalla sinistra, traendo in inganno un Viola non esente da responsabilità. Nel lungo recupero (sei minuti), lo stesso estremo difensore ofantino evita il tracollo al 93’ deviando in corner un tentativo di Bernardotto.Il Cerignola incassa così il quarto ko esterno della stagione, confermando il “Veneziani” un vero e proprio tabù. Sabato prossimo i gialloblù faranno ritorno al “Monterisi”, pronti a voltare pagina in vista del prossimo e affascinante impegno casalingo contro il Catania. Matteo Pio Bancone
