Da Kalulu a Cambiaso e McKennie: la caduta dei fedelissimi di Spalletti

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Il rendimento di molti giocatori della Juventus Γ¨ in netto calo e, dopo la brutta sconfitta di Genova, saranno chiamati a ritrovare la retta via nella sfida contro il Napol per mantenere la barca a galla

Giornalista

La barca bianconera Γ¨ andata giΓΉ a fondo velocemente: a galla, mercoledΓ¬ sera a Genova, non ci Γ¨ rimasto nessuno. Succede cosΓ¬ negli sport di squadra, ma soprattutto succede cosΓ¬ quando in una prestazione manca tutto, come di fatto ha ammesso Luciano Spalletti dopo il 2-0 incassato dalla Juventus al Luigi Ferraris. A sorprendere ancora di piΓΉ l’ambiente bianconero e la tifoseria Γ¨ stato il compatto passo falso dei calciatori che l’allenatore solitamente predilige quando stila la formazione. Chiamateli β€œfedelissimi” piΓΉ che β€œsenatori”, vista l’etΓ  media, ma la sostanza Γ¨ che quel blocco che in teoria dovrebbe assicurare l’equilibrio con il mare mosso, in realtΓ  ha perso la rotta per primo. Il bilancio delle fasce piange, da Andrea Cambiaso a Pierre Kalulu, ma la prestazione insufficiente ha coinvolto anche Weston McKennie, Gleison Bremer e Randal Kolo Muani, per fare dei nomi. A tutti, nessuno escluso, Γ¨ chiesto ora di riportare l’atteggiamento e le prestazioni in linea di galleggiamento.Β 

Nessuna certezza

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Prendiamo per esempio Kalulu, di certo non nel suo miglior momento in carriera: ormai porta sul petto l’etichetta di β€œstacanovista” per l’incredibile serie di partite disputate dall’inizio alla fine nella scorsa stagione, resta presenza fissa nell’undici bianconero per la sua conclamata continuitΓ  di prestazione e perΓ² in casa del Genoa si Γ¨ reso protagonista di uno degli errori piΓΉ grossolani della partita. Quella gestione del pallone su calcio d’angolo a favore e da ultimo uomo, poco prima della mezz’ora di gioco, ha di fatto condannato la Signora a trovarsi a testa in giΓΉ sott’acqua ben prima di poter riordinare le idee all’intervallo. È vero, il raddoppio Γ¨ arrivato dopo una cavalcata e diversi secondi in cui altri compagni hanno provato a soccorrere il francese, ma quel rinvio addosso a Vitinha Γ¨ la classica giocata che sbriciola la fiducia del protagonista dell’errore e di chi veste la sua stessa maglia. Senza accennare al contropiede in superioritΓ  numerica sprecato malamente nel primo tempo e al gol divorato successivamente… E Cambiaso? Una volta era il giocatore β€œtridimensionale” che stuzzicava la mente di Spalletti per l’adattabilitΓ  al suo calcio liquido, invece da qualche tempo pare irriconoscibile, tra retropassaggi pericolosi ed errori tecnici a ripetizione. Se con loro cede anche McKennie – che dopo essersi sbattuto in lungo e in largo ha mostrato un linguaggio del corpo che gridava β€œresa” -, allora lo spogliatoio si ritrova senza nessuno a cui aggrapparsi, senza scialuppe di salvataggio e con il peso della maglia che trascina giΓΉ. Solamente con i suoi ufficiali la barca bianconera puΓ² sperare di tornare a galla.

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